Extra_Dalla Biblioteca di via Reina

Alcune immagini dei libri della biblioteca familiare di Giuseppe Barcellona e Giovanna Boccalini, nonchè poi di Tullio Ferrari e Grazia Barcellona e figli, allocata un tempo nella casa di via Francesco Reina 15, a Milano. Per i contenuti di questa biblioteca si rimanda a Giani 2020d e a Vergnaghi 2020.




I. Dediche

La biblioteca ospitava alcuni libri di pregio prima di tutto perché provvisti di dediche autografe degli autori, soprattutto quando conoscenti di Giovanna Boccalini Barcellona.


I.1. Luigi Longo, Un popolo alla macchia

Prima di tutto, va citata quella di Luigi Longo, amico della coppia ed ospitato da Giovanna e Giuseppe in via Reina sia durante la guerra (durante il periodo della clandestinità partigiana) sia nell’immediato dopoguerra:

Ai compagni e amici

Giovanna e Giuseppe Barcellona

ricordando con riconoscenza la generosa

ospitalità sempre offertami durante e

dopo la cospirazione

[firma]

25.aprile 1947.

Copertina di Luigi Longo, Un popolo alla macchia, Milano, Mondadori, 1949 (1° edizione)
Dedica autografa dell’autore a Giovanna Boccalini e Giuseppe Barcellona, 25 aprile 1947.
Prima pagina di Luigi Longo, Un popolo alla macchia, Milano, Mondadori, 1949 (1° edizione)

I.2. Antonio Greppi, Risorgeva Milano (1945-1951)

Copertina di Antonio Greppi, Risorgeva Milano (1945-1951), Milano, Ceschina, 1953 (1° edizione).
Foto di Alice Vergnaghi.
Prima pagina di Antonio Greppi, Risorgeva Milano (1945-1951), Milano, Ceschina, 1953 (1° edizione), con dedica a Giovanna Boccalini Barcellona.
Foto di Alice Vergnaghi.

Non ci stupiamo di trovare nella Biblioteca di via Reina, nel ricco reparto dedicato alla storia cittadina, una copia con dedica del libro nel quale il sindaco della Ricostruzione, il socialista Antonio Greppi, si rivolge affettuosamente alla sua “collaboratice”, come egli stesso la definisce:

A Giovanna Bar-

cellona, collaboratrice

appassionata e

vittoriosa

[firma]

maggio 1954


I.3. Pina Palumbo, Il vissuto

Pina Palumbo, aderente prima ai Gruppi di Difesa della Donna (GDD) e poi all’Unione Donne Italiane (UDI), volle regalare a Giovanna una copia del suo libretto di memorie.

Copertina di Pina Palumbo, Il vissuto, Milano, Cordani, 1982 (1° edizione).
Foto di Alice Vergnaghi.
Prima pagina di Pina Palumbo, Il vissuto, Milano, Cordani, 1982 (1° edizione).
Foto di Alice Vergnaghi.

Questa la dedica:

ANPI – Aprile 1983

Alla cara Giovanna

Barcellona, che con me,

nei Gruppi di Difesa della

Donna fu per lungo

tempo sugli spalti della

Resistenza, di cui quest’anno

si celebra il quarantennio

Con immenso immutato affetto

[firma]



II. Note di possesso

II.1. Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza

Nella biblioteca si conservava un libro scolastico sicuramente un tempo usato da Rosetta Boccalini, probabilmente assieme ad una compagna di classe, le cui iniziali erano M. R. . Si tratta di Pensiero ed esperienza di Kant, che possiamo immaginare il professore di Filosofia di Rosetta avesse proposto alla classe, giunta ormai all’ultimo anno di Magistrali (Rosetta frequentava l’istituto Rosa Maltoni Mussolini, oggi Liceo Agnesi, in via Tabacchi).

Sovracopertina in cartavelina blu di Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione).
In alto, nota di possesso in matita di Rosetta Boccalini, studentessa del III anno.
Retro della copertina e prima pagina interna di Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione).
Sul retro della copertina,si leggono le note di possesso a matita “MC” e “RB.II R”, seguite da una lettera (forse iniziale).
Sulla prima pagina, nota di possesso a penna “R. Boccalini”.
Copertina interna di Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione).
Evidente la macchia d’inchiostro blu.
Il regio Istituto Magistrale Rosa Maltoni Mussolini (via Tabacchi 17), nel 1935.
Fonte: Twitter.

Il libro di testo testimonia l’indefessa opera di annotazione della studentessa, pronta a chiosare (possiamo presuporre basandosi sulla lezione del professore) vari passi dell’opera di Kant con chiose e riassunti.

Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione).
Interno dell’ultima pagina di copertina: nota di possesso “Boccalini Rosetta | III Sup. C. | Anno 1933-34 | Via Privata Ugo Tommei 1”, seguita dalle iniziali “R.B.” e “M.R.”; più in basso, “R. Boccalini M. R[illeggibile]”.
Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione), pp. 14-15.
Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione), pp. 40-41.
Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione), pp. 82-83.
Immanuel Kant, Pensiero ed esperienza, Bari, Laterza, 1929 (4° edizione), pp. 94-95.

II.2. Elvira Giannazza, Guglielmo Massaia

Il libro, dedicato al “missionario ed esploratore dell’Alta Etiopia” (come recitato dal sottotitolo), era stato usato a scuola dal piccolo Tullio Ferrari nel 1941, forse come libro di lettura, visti i temi impliciti in questo testo, che univa l’avventura, l’evangelizzazione cristiana e la conoscenza geografia di un’allora colonia del Regno d’Italia.

Elvira Giannazza, Guglielmo Massaia, Torino, Paravia, s.d.
Nota di possesso di Tullio Ferrari.
Elvira Giannazza, Guglielmo Massaia, Torino, Paravia, s.d.


III. Altri libri

In questa sezione vengono presentati alcuni libri d’interesse presenti nella biblioteca, per quanto privi sia di dedica che di nota di possesso. Proprio per questo, l’appartenenza di un certo libro ad un membro maschile o femminile della famiglia Barcellona-Boccalini, così come la sua avvenuta lettura, sono tutti da dimostrare.

La trilogia “del Ventennio” composta di volumi di Mussolini, Balbo e Badoglio si trovava un tempo nello scaffale dedicato alla Prima Guerra Mondiale: è probabile (ma non provato) che si trattasse quindi di libri raccolti da Giuseppe Barcellona.


III.1. Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso e scritti minori

Grazie all’epistolario di Giovanna Boccalini Barcellona possiamo seguire la genesi di un regalo. Come ricostruito in Vergnaghi 2020:403, il consigliere comunale milanese Luigino Degli Occhi pensò di fare cosa gradita alla propria collega comunista, credendola (erroneamente) lontana parente del noto scrittore politico di inizio Seicento, le regalò i tre tomi dei Ragguagli di Parnaso.

Fonte: Alice Vergnaghi, Storia di una lodigiana: Giovanna Boccalini Barcellona. Da partigiana ad assessora. In: Archivio Storico Lodigiano, CXLIX (2020), pp. 379-418, p. 403.

A giudicare dallo stato dei volumi, probabilmente Giovanna non li lesse mai …

Copertina dei 3 tomi di Traiano Boccalini, Ragguagli di Parnaso e scritti minori, Bari, Laterza, 1948.

III.2. Mura, Mi piace questo amore

Romanzo d’amore della celebre Mura, in edizione Sonzogno 1936.

Copertina di Mura, Mi piace questo amore, Milano, Sonzogno, 1936.

Probabilmente era stata letto da Grazia Barcellona, perché dentro, a mo’ di segnalibro, si trovava ancora una cartolina diretta “alla | coppia campione ital. | Gr. Bracellona e C. Fassi | Palazzo del Ghiaccio | Milano | v. Piranesi 14”. La cartolina, scritta ha Harry Burghardt e controfirmata da 7 pattinatori e pattinatrici, fra cui Franca Rio, Lidia Piantella, Leda Pelli, Elide Rossi e (Piero) Barresi, recita:

Sanremo 15.12.48

Dal campionato europeo

di patt. art. a rotelle

vivi saluti

Archivio personale Giovanna Boccalini Barcellona, 1765.

Harry Burghardt si trovava a Sanremo con la Nazionale italiana di pattinaggio su rotelle per gli Europei, che avrebbero visto da lì a qualche giorno il trionfo di Franca Rio, vincitrice della prova femminile. Buoni piazzamenti anche per le altre azzurre: quinta Leda Pelli, sesta Elide Rossi, settima Silvana Pini.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 20 dicembre 1948, p. 5.

Quegli Europei furono ricchi di soddisfazione, per gli azzurri: Franca Del Rio vinse la medaglia d’oro nell’individuale femminile, Piero Barresi quella di bronzo nell’individuale maschile, e assieme a Lidia Piantella quella d’argento nella coppia.

L’anno dopo, ai Mondiali di Barcellona 1949 Franca Del Rio vinse l’oro nell’individuale femminile, Lidia Piantella e Piero Barresi il bronzo nella gara a coppie.

L’anno successivo Franca Rio si arebbe laureata campionesse mondiale, a Barcellona!
Fonte: Vida Deportiva, Giugno 1949, http://bit.ly/3o1fVNw .
La vittoria di Franca Rio ai Mondiali di Torino 1951.
Fonte: https://youtu.be/tfa_4gePtME .

III.3. Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama della letteratura femminile contemporanea

Ricchissimo profilo di letteratura femminile contemporanea, il Panorama del Gastaldi è presente nella biblioteca con un’edizione del 1936, arricchita rispetto alla precedente. Da qui la struttura del libro, composto da una prefazione alla I° edizione (“Parole agli uomini”, pp. VII-XVIII, con piccola aggiunta a p. XVIII datata “Aprile 1936”), una Parte Prima (“Qualche profilo”, pp. 1-234), una Parte Seconda (“Donne luce d’Italia”, pp. 235-577) e una aggiunta Parte Terza (“a tutto il 1936”, pp. 579-828), nonché dei “Giudizi sulla prima edizione di quest’opera (pp. 829-845). Chiudono l’opera degli abbondanti indici, necessari per la consultazione di una mole tanto impressionante di voci biografiche.

Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, copertina.
Prima pagina della voce biografica dedicata ad Ada Negri, nella Parte Seconda.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 452.

Il libro si segnala per altro per la ricchezza iconografica: oltre alle grandi scritrici, cui viene dedicata una foto singola, nelle numerose tavole trovano posto anche composizioni fatte da fotografia più piccole di scrittrici minori.

Ritratto fotografico di Ada Negri.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, tav. VII.
Ritratti fotografici di Marinella Lodi, M. L. Magnini Tamburino, Maresa Masante, Maya, Maria Messina e Giovanna Migliori.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, tav. XXVII.

Anche se non sappiamo chi ne sia l’autore o l’autrice (Giovanna Boccalini Barcellona?), nella Parte Terza molte pagine sono segnate con un’orecchia. Dando per scontato che sia la pagina interna all’orecchia (e non l’esterna), a dover essere considerata significativa, ecco di seguito l’elenco delle pagine.

A) Pagina 590 (Baccelli Amalia Caterina – Bajocco Maria – Baldanzi Erminia Raffaella – Baldi Dedy)

Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 589.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 590.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 591.

B) Pagina 595 (Barbero Camilla – Barbiani Anita)

Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 595.

C) Pagina 600 (Becher-Masoero Liuccia – Beha-Picone Margherita)

Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 599.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 600.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 601.

D) Pagina 602 (Belsito Prini Orazia)

Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 602.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 603.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 604.
Mario Gastaldi, Donne luce d’Italia. Panorama dela letteratura femminile contemporanea, Quaderni di Poesia, Milano, 1936, p. 605.

P. 590 (Baccelli Amalia Caterina – Bajocco Maria – Baldanzi Erminia Raffaella – Baldi Dedy)


III.4. Margherita Sarfatti, Dux

Libro letto (pagine tagliate) e intonso, comprese le varie Tavole contenenti foto di Mussolini in vari momenti e pose.

Margherita Sarfatti, Dux, Milano, Mondadori, 1926, copertina esterna.

L’unica particolarità da segnalare sta nelle poche pagine introduttive (una delle quali contenente una tavola) tagliate prima della copertina interna vera e propria, la quale risulta monca dell’angolo destro superiore, strappato, dove probabilmente c’era un tempo una dedica personale.

Margherita Sarfatti, Dux, Milano, Mondadori, 1926, copertina interna.

III.5. Italo Balbo, Stormi d’Italia sul mondo

Antologia dei libri del Maresciallo dell’Aria riguardanti le proprie imprese aviatorie, compilata da Vittorio Beonio Brocchieri nel 1934 per gli studenti delle scuole medie.

Italo Balbo, Stormi d’Italia sul mondo, Milano, Mondadori, 1934, copertina esterna.
Italo Balbo, Stormi d’Italia sul mondo, Milano, Mondadori, 1934, copertina interna.

Il libro non è stato letto, come dimostra il fatto che le pagine non sono tagliate. L’unica eccezione è però l’introduzione firmata dal curatore, che riporta anche due piccole sottolineeature:

Italo Balbo, Stormi d’Italia sul mondo, Milano, Mondadori, 1937, p. 7.
Italo Balbo, Stormi d’Italia sul mondo, Milano, Mondadori, 1937, p. 20.

III.6. Pietro Badoglio, La Guerra d’Etiopia

Memorie di guerra di Badoglio, in edizione da lire 25. Libro letto (pagine tagliate), ma nessuna indicazione personale.

Pietro Badoglio, La Guerra d’Etiopia, Milano, Mondadori, 1936, copertina esterna.

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