La galleria delle calciatrici del GFC

Approfondimento di Marco Giani (si ringrazia Alice Vergnaghi per i suggerimenti in fase di revisione)

In questo pagina vengono presentate le immagini delle singole calciatrici del Gruppo Femminile Calcistico (GFC): un utile strumento sia per scoprire il volto delle calciatrici già identificate sia per approfondire le indagini su quelle ancora da identificare!

Vengono inclusi nella galleria anche i 3 portieri-ragazzini: per tutti gli altri maschi (allenatori, etc.) e per la commissaria Giovanna Boccalini Barcellona, invece, vd. la pagina “Oltre il campo: amici e nemici“.

Per quanto riguarda i diritti, tutti quelli delle immagini provenienti dagli archivi privati rimangono esclusivi del detentore del fondo: è quindi espressamente VIETATO l’utilizzo di tali immagini senza l’esplicito consenso di quest’ultimo.



Le foto di squadra

Prima di passare alle singole calciatrici, bisogna presentare alcune foto di squadra, da cui si possono dedurre molte informazioni. Mentre infatti in molte foto collettive le giocatrici sono disposte casualmente, in altre posano in uno schema che – incomprensibile ai nostri occhi – era all’epoca significativo.

Introduzione: uno schema significativo

Per comprenderlo, si ricordi il modulo utilizzato dalle squadre calcistiche maschili in quegli anni in Italia, ossia il il Metodo (2-3-2-3), evoluzione della Piramide di Cambridge (2-3-5) – la differenza stava nel fatto che tecnici come Carlo Carcano e Vittorio Pozzo avevano arretrato i due attaccanti attorno al centravanti (le mezz’ali, ossia il n. 10 e il n. 8), trasformandoli in cinghie di trasmissione fra attacco e centrocampo.

Disposizione dei giocatori nella Piramide, o 2-3-5.
Fonte: sito 1000 Cuori Rossoblu.
Disposizione dei giocatori nel Metodo, o 2-3-2-3.
Fonte: sito 1000 Cuori Rossoblu.
L’evoluzione dei moduli secondo La Gazzetta dello Sport (1948).
Fonte: La Gazzetta dello Sport, 10 gennaio 1948, p. 3.

In molte foto di squadra, i calciatori si disponevano secondo uno schema 5-3-2 che riproponeva, esattamente al contrario, la disposizione dei giocatori in campori: i 5 attaccanti in piedi, i 3 centrocampisti in ginocchio, i 2 difensori seduti, ai lati del portiere.

Foto di squadra dell’Ambrosiana-Inter, con disposizione 5-3-2. Meazza è il 3° in piedi, al centro del gruppo degli attaccanti; il 3° inginocchiato è il mediano Castellazzi, amico personale di Giuseppe Barcellona.
Fonte: Cosmos, Settembre 1933 (n. I), p. 5

Come spiegato nella Part 10 di Giani 2019/2021, il fatto che che le giocatrici del GFC adottassero il Metodo ci è garantito dal fatto che tutti i tabellini riportano le formazioni con uno schema del genere: nome1; nome2, nome3; nome4, nome5; nome6; nome7, nome8, nome9, nome10, nome 11 – il punto e virgola segna il passaggio dal portiere alla difesa, dalla difesa al centrocampo, dal centrocampo all’attacco. Inoltre, i cronisti parlano espicitamente di mezz’ali: lo erano ad esempio Ninì Zanetti ed Ester Dal Pan. Non bastasse ciò, abbiamo anche la testimonianza espliicita del cronista de La Bauta, che il 20 aprile 1933 scrive: “La squadra è composta da dieci signorine” (più il portiere-maschio”), ossia “cinque attaccanti, tre mediane, due terzine”.

In ogni caso, alla luce di quanto detto in precedenza, alcune fotografie di gruppo delle calciatrici divengono significative: non solo guardandole possiamo capire come si disposero a giocare in quel particolare giorno, ma soprattutto, confrontando l’elemento visivo con le cronache verbali dei giornalisti, possiamo con più certezza provare ad avanzare ipotesi sull’identificazione delle singole calciatrici.


Squadra A bianconera (19 marzo 1933)

La foto è stata pubblicata su Il Secolo Illustrato del 25 marzo 1933, e fa riferimento (come l’articolo) alla prima partita giocata dalle ragazze del GFC, quella di domenica 19 marzo 1933 presso il campo DAS di via Tertulliano.

Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.

Stante la pessima qualità dell’immagine, è possibile ipotizzare che si tratti di:

  • Attacco (in piedi): Carla Frigerio; Maria Bedetti; Rosetta Boccalini; Mina Bolzoni; Colombo.
  • Centrocampo (in ginocchio): ?; forse Nidia Glingani; forse Maria Lucchese
  • Difesa (per terra, con in mezzo il portiere): ?; Luisa Boccalini; Wanda Torri.

Squadra B granata (19 marzo 1933)

Foto parallela a quella appena presentata, risalente al 19 marzo 1993.

Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.

Le giocatrici dovrebbero essere:

  • Attacco (in piedi): Anna Piccicci; Ester Dal Pan; ?; Losanna Strigaro; Misia Reina (?)
  • Centrocampo (in ginocchio): Frida Marchi; Brunilde Amodeo; ?.
  • Difesa (per terra, con in mezzo il portiere): calciatrice09; Ninì Zanetti; Jole Mantoan.

Squadra B granata (26 marzo 1933)

Quando la seconda squadra ridiscese in campo una settimana dopo, presentava una serie di importanti novità, che costituiscono il ponte necessario per la line-up di inizio aprile:

La fotografia, tratta dal collage fotografico di Wanda Torri, non ha didascalia, ma le giocatrici sono tutte quante facilmente identificabili:

Attacco (in piedi): Ester Dal Pan; Ninì Zanetti; Rosetta Boccalini; Elena Cappella; Augusta Salina

Centrocampo (in ginocchio): Frida Marchi; Brunilde Amodeo; Graziella Lucchese

Difesa (in ginocchio, con in mezzo il portiere): Wanda Torri; Bandini; Losanna Strigaro


Squadra B granata (inizio aprile)

Foto proveniente dall’Archivio privato Brunella Bracardi, scattata presso il campo DAS di via Tertulliano e databile a domenica 9 aprile 1933. Ciò è deducibile non solo dal fatto che le calciatici indossano ancora la maglia granata (il 17 aprile passeranno a quella nerazzurra), ma anche perché la formazione è leggermente diversa da quella con la quale scesero in campo nell’unica data cronologicamente compatibile, cioè domenica 2 aprile. Quella domenica scesero infatti in campo (immaginando di disporle nella formazione solita, con in alto a sinistra la n. 7, seguita dalla n. 8, etc.): in attacco Dell’Orto (7) – Dal Pan (8) – Reina (9) – Cappella (10) – Salina (11); a centrocampo Marchi (4), Amodeo Brunilde (5), Lucchese Graziella (6), in difesa Strigaro (2) e Torri (3), in porta Bandini (1). Come si noterà, in questa foto Dell’Orto e Marchi sono scambiate di ruolo (pur mantenendo la stessa fascia), e Rosetta Boccalini sostituisce Reina nel ruolo di centravanti.

Di conseguenza, nella foto principale si identificano:

  • Attacco (in piedi): Frida Marchi; Ester Dal Pan; Rosetta Boccalini; Elena Cappella; Augusta Salina.
  • Centrocampo (in ginocchio): Wanda Dell’Orto; Brunilde Amodeo; Graziella Lucchese.
  • Difesa (per terra, con in mezzo il portiere): Losanna Strigaro; Bandini; Wanda Torri.

Evidentemente collegata a questa è la fotografia della line-up delle 5 attaccanti, pubblicata da un giornale dell’epoca.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.

Squadra A bianconera (inizio aprile)

Della squadra A bianconera purtroppo non disponiamo di una fotografia nitida, ma di quella pubblicata il mese successivo da La Domenica Sportiva. Essendo parallela a quella già presentata della squadra B, dobbiamo presupporre che sia stata scattata presso il campo DAS di via Tertulliano, e che vada datata anch’essa a domenica 9 aprile 1933.

Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.

Un giornale dell’epoca pubblicò una foto a parte della line-up delle 5 attaccanti.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.

Di conseguenza, si possono avanzare queste ipotesi per la foto di squadra:

  • Attacco (in piedi): Carla Frigerio, Maria Bedetti; Ninì Zanetti; Mina Bolzoni, Colombo.
  • Centrocampo (in ginocchio): Maria Lucchese; Nidia Glingani; Jole Mantoan.
  • Difesa (per terra, con in mezzo il portiere): Luisa Boccalini; Dell’Era; Margherita Loverro.

Squadra bianconera

Foto proveniente dall’Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, scattata presso il Campo di via Alfonso Corti . La cronologia è incerta, ma vista la presenza di alcune calciatrici dovrebbe risalire a settembre-ottobre 1933.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Sono per ora identificabili quasi alcune calciatrici:

  • Attacco (in piedi): calciatrice49; calciatrice41; ?; Ester Dal Pan; Ninì Zanetti.
  • Centrocampo (in ginocchio): Marta Boccalini; Nidia Glingani; Maria Lucchese.
  • Difesa (per terra, con in mezzo il portiere): Augusta Salina; ?; Luisa Boccalini.

Squadra nerazzurra

Foto proveniente dall’Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, scattata presso il Campo di via Alfonso Corti . Databile anch’essa a settembre-ottobre 1933.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Queste le calciatrici per ora identificabili:

  • Attacco (in piedi): Jolanda Lucchese; Franca Agorni; Rosetta Boccalini; calciatrice50; calciatrice51.
  • Centrocampo (in ginocchio): calciatrice52; Brunilde Amodeo; Graziella Lucchese.
  • Difesa (per terra, con in mezzo il portiere): calciatrice53; Dell’Era; Wanda Amodeo.

Le foto dei portieri-ragazzini

Prima di passare all’analisi delle singole calciatrici, c’è da dire qualcosa sulle foto “di reparto” dei portieri-ragazzini, a loro modo foto collettive.

Una discutibile didascalia (maggio 1933)

Il Calcio Illustrato, infatti, il 24 maggio pubblica questa fotografia, descrivendo i due ragazzini ritratti come Dell’Era e Navazzotti:

Fonte: Il Calcio Illustrato, 24 maggio 1933, p. 2.

Deve però trattarsi di una svista, perché tutte le altre fonti visive (vd. ad vocem) ci fanno identificare il primo ragazzino (più basso dell’altro, in maglia bianca e basco chiaro) con Bandini, portiere della squadra B granata fino ad aprile, e Dell’Era, suo collega fra i pali della squadra A bianconera – ancora in una foto di maggio li vedremo assieme. in una foto quale quella della partita di domenica 9 aprile 1933, in mezzo alle giocatrici granata. La genesi della svista può essere agilmente spiegata perché nell’articolo a cui la foto è abbinata il giornalista Carlo Brighenti incontra e intervista Dell’Era e Navazzotti.

I tre portieri

Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.

Anche se la foto non ha didascalia, il confronto con le singole foto permette abbastanza facilmente di riconoscere Navazzotti (2°) e Bandini (3°): il 1° potrebbe essere Dell’Era.



Agorni, Francesca “Franca”

Le fonti giornalistiche non attestano la sua attività calcistica: La Gazzetta dello Sport del 4 ottobre 1933, però, testimonia che fu fra le ragazze più veloci durante i test sui 50 metri durante l’allenamento atletico di domenica 1° ottobre.

Come dimostrato nella Part 10 di Giani 2019/2021, il confronto con le numerose foto della successiva carriera atletica di Franca permette un sicuro riconoscimento facciale. Il fatto che nella più nitida delle fotografie (scattata fra settembre e ottobre) la calciatrice, oltre ad una maglia nerazzurra con colletto a V, indossi una ampia banda nera permette di riconoscerla in altre due foto di quel periodo, con la maglia del GS Cinzano, in quel periodo degradata a maglia delle allieve.

2° nella linea d’attacco della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.
Con la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Un’altra foto con la maglietta del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Albertari

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei vd. Materiali GFC) sappiamo che Albertari nel maggio 1933 era una riserva, che non aveva ancora esordito; non sappiamo nulla sulle squadre interne in cui aveva (o avrebbe) militato.

Di questa giocatrice al momento non abbiamo alcuna fotografia.


Amodeo, Brunilde

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 19enne Brunilde, per quanto non presente nella prima foto di squadra in studio, partecipò all’iniziativa sportiva sin da fine febbraio 1933, risultando quindi fra le fondatrici del GFC. A inizio aprile militava nella squadra B granata; da fine aprile a fine maggio nella squadra B nerazzurra; nelle due partite ufficiali di giugno e luglio 1933 indossò la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano. Il reporter di Amica attesta il fatto che Brunilde facesse ancora parte, nel dicembre 1933, del GFC. Brunilde giocava da centrosostegno.

Le foto rispecchiano perfettamente le fonti giornalistiche: nelle prime foto, fino ad aprile, Brunilde indossa sempre una maglia granata, e da lì in poi sempre nerazzurra. Grazie ad una foto scattata assieme a Mina Bolzoni e all’arbitro, inoltre, possiamo ipotizzare che Brunilde fosse la capitana del GS Ambrosiano. Nelle prime fotografie la giocatrice indossa sempre una cintura sopra la maglia, dotata di fibbia rettangolare; nelle ultime, una fascia bianca per capelli.

Nella foto di squadra delle granata (2° del centrocampo).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Brunilde Amodeo al campo Redaelli, nel marzo 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #5.
Brunilde Amodeo al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Brunilde sorride, a bordocampo dell’impianto del DAS di via Tertulliano: indossa una maglia granata, nonché una cintura che tiene sopra la maglia. Aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
2° nella fila delle centrocampiste della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Brunilde prima (o dopo) la partita, in borghese. Aprile 1933. Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Brunilde in maglia nerazzurra. Maggio 1933. Si noti il ritorno della stessa cintura con fibbia già osservabile nella foto con maglia granata del mese precedente.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
In un piccolo gruppo di calciatrici, in maglia nerazzurra. Maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Brunilde nelle vesti di capitana del GS Ambrosiano, nell’estate del 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Brunilde in maglietta nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
Durante il riscaldamento ginnico. Foto senza data, ma al massimo di inizio ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
2° nella linea di centrocampo della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Amodeo, Wanda

Le fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) non parlano della sorella di Brunilde, ma la sua partecipazione al GFC è testimoniata da una serie di fotografie: da queste fonti capiamo che Wanda indossò la maglia nerazzurra e quella del GS Cinzano.

Wanda in maglia nerazzurra.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
2° nella linea di difesa della squadra nerazzurra, settembre/ottobre 1933. La foto è stata scattata lo stesso giorno della precedente, come si nota dal particolare del calzettone sinistro, leggermente abbassato rispetto al destro.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona
In riga con le compagne, prima del riscaldamento. Indossa una maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Durante una corsa con le compagne; indossa la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

In realtà, all’interno di una gallery di foto in borghese delle calciatrici pubblicata nel giugno 1933 ma risalente allo stadio di qualche mese prima, sono ritratte entrambe le sorelle Amodeo.

Fonte: L’Antenna Sportiva, 1° giugno 1933.

Bandini

Il collage fotografico di Wanda Torri ci attesta che il ragazzino entrò in squadra come portiere della squadra B granata nel marzo 1933; tale ruolo è poi confermato da tutte le fonti giornalistiche per l’aprile 1933.

Bandini al campo Redaelli, nel marzo 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #1.
Bandini al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #6.
Bandini al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.

In tutte le foto dell’aprile/maggio 1933 indossa una camicia bianca (di cui si intravede il colletto) ed una maglia di colore chiaro, a maniche lunghe: in testa, un basco di colore chiaro.

Bandini nella foto di gruppo della squadra granata, sul campo del Dopolavoro DAS. Aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
A bordocampo, con un altro portiere-ragazzino. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 24 maggio 1933, p. 2.
All’interno di una foto di squadra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Portiere della squadra nerazzurra, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Bedetti, Maria

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 18enne Maria, presente nella prima foto di squadra in studio, fece parte del GFC con certezza dal marzo 1933. Per tutto l’aprile 1933 è attestata la sua militanza nella squadra A bianconera; nelle due partite ufficiali dell’estate 1933 giocò sempre con le compagne del GS Cinzano.

In tutte le foto, effettivamente, questa giocatrice indossa sempre una maglia bianconera; solo nell’ultima spunta quella del GS Cinzano. Maria doveva essere particolarmente alta: nella prima foto di gruppo (quella pubblicata da Il Calcio Illustrato il 15 marzo 1933), infatti, questa giocatrice svetta nettamente sopra la testa di tutte le sue altre 7 compagne in piedi.

All’interno della prima foto di gruppo (8a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle bianconere (2° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
In questa foto la giocatrice è inginocchiata, ma anche così risulta molto più alta delle compagne (quella a fianco è Nidia Glingani). Identifcazione dubbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Identificazione dubbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
2° del quintetto d’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
2° nella fila dell’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
In maglia bianconera, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In maglia bianconera, nel luglio 1933. Identificazione aiutata anche dal fatto che, pur inginocchiata, sia nettamente più alta di Maria Lucchese (a sinistra) ed Ellera Stroppa (a destra).
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Maria in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Boccalini, Luisa “Gina”

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 27enne Luisa entrò nel GFC sin dal marzo 1933, venendo inclusa nella prima foto di squadra assieme alla sorella minore Rosetta.

Come testimoniato da Il Mattino del 17 marzo 1933 ma soprattutto da molte foto, Luisa fu prescelta per il ruolo di portiere: in tutti gli scatti la vediamo infatti sempre in un elegante completo scuro, con tanto di bandana anch’essa scura.

All’interno della prima foto di gruppo (3a seduta da sinistra), scattata ancora in studio. Da notare la divisa da portiere. Identificazione garantita dalla didascalia (“Boccalini II”).
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.
Nella foto di squadra delle bianconere.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4 (a destra, immagine rielaborata graficamente).
Luisa mentre para un tiro.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Luisa in tenuta nera da portiere, con cuffia nera: la stessa divisa che vediamo nella foto del 22 marzo.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Luisa Boccalini in azione come numero 1 di una delle due squadre.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Luisa in porta. La foto è del marzo 1933, perché si tratta della stessa pubblicata da Il Calcio Illustrato il 29 marzo 1933 (p. 11), con la differenza che il giornale palermitano non “tagliò” Luisa!.
Fonte: La Tribuna Illustrata, 30 aprile 1933, p. 14.
Luisa Boccalini in porta al campo DAS di via Tertulliano, il 19 marzo 1933.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #15.

Nell’aprile e nel maggio 1933 Luisa indossò la casacca della squadra A bianconera; nell’estate del 1933, in occasione delle partite ufficiali, passò a quella del GS Cinzano. Luisa giocava nel ruolo di terzino.

1° nella fila della difesa della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
A bordocampo, in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 aprile 1933, p. 12.

In molte foto la giocatrice indossa una fascia bianca per capelli.

In maglia bianconera, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi (nonché Il Calcio Illustrato, 3 maggio 1933, p. 12).
Luisa in maglia bianconera.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Luisa in posa con pallone, e maglia bianconera.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Luisa posa, davanti al nipote Giacomo Barcellona.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Luisa nella foto di famiglia con la sorelle a bordocampo.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Luisa in maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia del GS Cinzano, in una partita dell’estate 1933. Potrebbe però trattarsi anche della sorella Marta.
Fonte: Amica, Gennaio 1934, p. 44.
Durante il riscaldamento ginnico. Foto senza data, ma al massimo di inizio ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
2° nella linea di difesa della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Boccalini, Marta

Le fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) parlano assai poco di questa sorella Boccalini, allora 22enne. Nel suo reportage pubblicato su Il Calcio Illustrato il 24 maggio 1933, Carlo Brighenti non solo non la cita, ma parla solo di due sorelle Boccalini calciatrici, ossia Luisa e Rosetta. La prima citazione esplicita nelle fonti giornalistiche arriva addirittura nel luglio 1933, e vede Marta militante nel GS Ambrosiano (nerazzurre).

Le fotografie ci danno molte più informazioni: vediamo infatti Marta indossare sia la maglia bianconera, sia quella nerazzurra (cioè quella del GS Ambrosiano), sia quella del GS Cinzano. Come la sorella Rosetta, anche Marta Boccalini era solita indossare una larga fascia bianca per capelli.

Marta con la maglia bianconera.
Fonte: Archivio privato Marta Boccalini.
Marta in maglia nerazzurra.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Marta, in maglia nerazzurra, posa con le sorelle ed Ester Dal Pan.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Marta nella foto di famiglia con la sorelle a bordocampo.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Marta in maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
Marta con la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In riga con le compagne, prima del riscaldamento. Indossa una maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Durante una corsa con le compagne; indossa la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
1° nella linea di centrocampo della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Boccalini, Rosa “Rosetta”

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 17enne Rosetta, partecipante sin dalle origini (febbraio 1933)al GFC, militò nella prima parte dell’aprile 1933 nella squadra A bianconera, passando a fine mese nella squadra B nerazzurra: questo non le impedì, però a fine aprile, di giocare almeno una partita con la maglia bianconera (un giornalista ci dice addirittura che cambiò maglia da un tempo all’altro: l’allenatore evidentemente la usava come jolly equilibrante!). Nelle due partite ufficiali dell’estate 1933 Rosetta indossò sempre la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano. Rosetta giocava da centravanti.

Le fotografie ci danno ulteriori informazioni. Infatti, se nella foto da studio Rosetta (come del resto tutte le compagne) indossa la maglia bianconera (e così in una foto pubblicata a fine marzo da Il Calcio Illustrato), nelle foto di inizio aprile la vediamo in maglia granata della squadra B. Da maggio in poi, Rosetta indossa sempre una maglia nerazzurra. Col passare del tempo, Rosetta adottò una fascia per capelli bianca, particolarmente larga rispetto a quella delle proprie compagne.

All’interno della prima foto di gruppo (3a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio. Identificazione garantita dalla didascalia (“Boccalini I”).
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle bianconere (3° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Rosetta in maglia bianconera.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Rosetta Boccalini al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933). Si può notare, sotto la maglietta granata aperta sul petto, quella sottostante, bianconera.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
3° del quintetto d’attacco della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
3° della fila della attaccanti della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933. Aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
La “studentessa centro-attacco” a bordocampo.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 3 maggio 1933, p. 12.
Rosetta impegnata in un tiro.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi (nonché Il Calcio Illustrato, 3 maggio 1933, p. 12).
In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In un piccolo gruppo di calciatrici, in maglia nerazzurra. Maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
La foto dovrebbe risalire all’estate del 1933, perché di fianco a Rosetta ci sono due calciatrici del GS Cinzano.
Fonte: Amica, Gennaio 1934, p. 44.
Rosetta in maglia nerazzurra.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Rosetta in maglia nerazzurra, nel luglio 1933. Grazie ad un reggibandiera di cuoio, porta il tricolore.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
In riga con le compagne, prima del riscaldamento. Indossa una maglia nerazzurra.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Durante una corsa con le compagne; indossa la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Rosetta in posa, davanti al nipotino Giacomo Barcellona.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Rosetta (con la nipotina Grazia Barcellona) nella foto di famiglia con la sorelle a bordocampo.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
3° nella linea d’attacco della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Bolzoni, Erminia “Mina”

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 21enne Erminia “Mina” Bolzoni, partecipante sin dal marzo 1933 al GFC, in aprile militava nella squadra A bianconera, passando poi, in occasione delle due partite ufficiali dell’estate 1933, al GS Cinzano. Mina giocava in attacco: dalle formazioni è anche possibile dedurre che il suo ruolo fosse quello di mezz’ala (destra, o sinistra).

Al d là della prima foto di squadra in studio, in tutte le fotografie dei primi mesi vediamo Mina in maglia bianconera; solo con l’arrivo dell’estate vedremo Mina indossare la maglia del GS Cinzano, di cui probabilmente era anche capitana, come si capisce da una foto con l’arbitro e Brunilde Amodeo. Il ruolo di mezz’ala è confermato dal fatto che nelle foto di squadra è sempre nella fila delle attaccanti, in 4° posizione. Uno degli elementi che a livello visuale rendono caratteristica questa giocatrice è la sua cintura, dotata di una particolare fibbia a forma di mezzaluna.

All’interno della prima foto di gruppo (4a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio. Mina indossa una gonna chiara. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle bianconere (4° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
4° del quintetto d’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Da notare la vistosa cintura, con tanto di fibbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
4° nella fila dell’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
In maglia bianconera, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Mina in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Mina in maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Mina nelle vesti di capitana del GS Cinzano, nell’estate del 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Botta, Anny

Questo nominativo viene citato fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933 (vd. i Materiali GFC), ma Anny non compare poi nella prima foto di squadra del marzo 1933: rimane quindi ancora da provare che abbia mai effettivamente giocato a calcio.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Non possediamo alcuna fotografia di questa giocatrice in campo.


Cappella, Elena

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 14enne Elena aderì sin da subito (febbraio 1933) al GFC: se a inizio aprile militava nella squadra B granata, a metà dello stesso mese passò alla squadra A bianconera. Nel giugno 1933 passò alle nerazzurre del GS Ambrosiano. Elena, giocatrice più giovane del GFC, giocava come mezz’ala.

Le prime fotografie di Elena (marzo e inizio aprile 1933) la mostrano in effetti sempre in maglia granata; nelle successive alterna maglia bianconera e maglia nerazzurra. Il ruolo di mezz’ala pare confermato dalle foto, giacché occupa la 4° posizione nella linea d’attacco. Dalle foto di gruppo (ad es. Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13, dove al suo fianco svetta Rosetta Boccalini) pare che fosse più bassa delle compagne. I capelli corti sono un altro suo segno visuale distintivo: che fossero biondi lo testimonia un giornalista de La Gazzetta dello Sport, che il 13 aprile 1933 parla di “Cappella, una biondina tutto pepe”.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Elena Cappella al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
4° del quintetto d’attacco della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
4° nella fila delle attaccanti della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
All’interno di una foto di squadra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In un piccolo gruppo di calciatrici, in maglia nerazzurra. Maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
A bordocampo, in maglietta bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 7 giugno 1933, p. 10.

Nelle fotografie dell’estate 1933 è riconoscibile dal colletto a V della sua maglia nerazzurra.

Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
Elena in maglia bianconera a larghe strisce, con colletto a V, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Carapacchio, Mirto

Il 14 giugno 1933 Il Calcio Illustrato lo definisce il “nuovo” portiere del GS Ambrosiano (nerazzurre): difende i pali di questa squadra in occasione di entrambe le partite ufficiali (giugno-luglio 1933).

L’unica foto con identificazione è certa è quella pubblicata da L’Antenna Sportiva il 10 agosto 1933:

Portiere del GS Ambrosiano.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.

Dovrebbe essere lui il portiere vestito di scuro in una foto del luglio 1933, in cui fa da pendant a Navazzotti.

In divisa nera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Carozzi, Eva

Nonostante il suo nominativo sia citato dalle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) nel febbraio 1933 fra quello delle fondatrici del GFC, e la 20enne Eva partecipi anche alla prima foto di squadra di metà marzo, successivamente le tracce di questa giocatrice spariscono improvvisamente: rimane ancora da dimostrare che abbia effettivamente giocato.

All’interno della prima foto di gruppo (5a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.

C’è forse una sola immagine di gioco (riferita alla prima o alla seconda partita, nel marzo 1933) in cui la possiamo riconoscere: si tratterebbe nel caso di una delle prime del GFC a smettere l’attività calcistica.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Appare nella foto di una mischia del marzo 1933, mentre sorride (forse col rossetto?), in maglia bianconera.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.

Colombo

Le fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) non forniscono purtroppo il nome di questa calciatrice, il cui cognome fra le partecipanti al GFC è attestato fra aprile e giugno 1933. Se in aprile militava nella squadra A bianconera, due mesi dopo indossava la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano. Giocava in attacco, come quinta giocatrice (quindi ala).

L’unica fotografia certa (pubblicata a inizio aprile 1933) ce la mostra in maglia bianconera, con colletto a V. Doveva essere di piccola corporatura e di bassa statura, come risulta dal confronto con Mina Bolzoni e Ninì Zanetti, al suo fianco. Grazie a questi indizi, e alla medesima posizione (5° nella linea delle attaccanti), è possibile identificarla con una giocatrice della foto di squadra delle bianconere pubblicata da Il Secolo Illustrato.

Nella foto di squadra delle bianconere (5° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Da notare che nella foto di gruppo risulta essere molto più piccola delle due compagne fra le quali è.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
2° del quintetto d’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Da notare la vistosa cintura, con tanto di fibbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
5° nella fila dell’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.

Dal Pan, Ester

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 19enne Ester, attestata sin dal febbraio 1933 fra le fondatrici del 1933 ma assente dalla prima foto di squadra, a inizio aprile giocava nella squadra B granata, che a fine mese cambiò le proprie casacche passando al nerazzurro. Non a caso, nelle partite ufficiali dell’estate 1933 la troviamo nel GS Ambrosiano. Ester giocava come mezz’ala.

Le fotografie confermano che per i primi tempi Ester giocò sempre in granata, passando poi al nerazzurro, rivelandoci però che da settembre Ester passò alla squadra bianconera (la sua maglia è assai riconoscibile, per la terminazone nera della parte coi bottoni).

Nella foto di squadra delle granata (2° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Ester Dal Pan al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #7.
Ester Dal Pan al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
2° del quintetto d’attacco della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Da notare la cintura, portata sopra la maglia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
2° della fila delle attaccanti della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi (nonché Il Calcio Illustrato, 3 maggio 1933, p. 12).
In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Ester seduta, davanti ad un gruppo di tre compagne: indossa anche lei una maglietta nerazzurra. Maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Ester in maglia nerazzurra. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Ester in maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
Durante il riscaldamento ginnico. Foto senza data, ma al massimo di inizio ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
4° nella linea d’attacco della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Dell’Era

Portiere-ragazzino nel periodo aprile/maggio 1933, secondo le fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) per almeno tutto aprile fu il portiere della squadra A bianconera.

Vittima come Navazzotti dello scambio di persona nella didascalia, di cui abbiamo parlato dell’introduzione, questo portiere-ragazzino aveva i capelli scuri, e indossava una maglia bianca.

Portiere della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
A bordocampo, con un altro portiere-ragazzino. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 24 maggio 1933, p. 2.
All’interno di una foto di squadra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Dell’Orto, Wanda

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che la 16enne Wanda può essere annoverata fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933. Nell’aprile giocava nella squadra B, che a inizio mese era granata, e poi divenne nerazzurra. Nella prima partita ufficiale (giugno) giocò con le nerazzurre del GS Ambrosiano, ma in quella di luglio passò al GS Cinzano. Wanda giocava da centromediano.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Le fotografie confermano le fonti giornalistiche: vediamo Wanda indossare la maglia granata fra marzo e aprile (nella fila delle centrocampiste), poi da maggio la nerazzurra. In una singola foto del luglio 1933 indossa la maglietta del GS Cinzano.

In una foto di gruppo, in maglia granata.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: L’Illustrazione Gran Sport, Marzo 1933, p. 61.
1° nella fila delle centrocampiste della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Wanda in maglia nerazzurra. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Del Mestre, Silvia

Questo nominativo viene citato fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933 (vd. i Materiali GFC), ma Silvia non compare poi nella prima foto di squadra del marzo 1933: rimane quindi ancora da provare che abbia mai effettivamente giocato a calcio.

Non possediamo alcuna fotografia di questa giocatrice.


Fabani, Elena

Questa calciatrice giocò entrambe le partite ufficiali di giugno e luglio 1933, nella fila del GS Ambrosiano (nerazzurre): doveva giocare come attaccante (ala). Capelli lunghi mossi, sciolti.

Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
In maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Fabbris

Questo nominativo viene citato una volta dalle fonti giornalistiche, nell’aprile 1933 (vd. i Materiali GFC).

Non possediamo alcuna fotografia di questa giocatrice.


Frigerio, Carla

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice, fra le fondatrici del GFC nel febbraio 1933, giocò per tutto aprile 1933 fra le bianconere della squadra A: a giugno la ritroviamo però fra le nerazzurre del GS Ambrosiano. Giocava in attacco, come ala.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

La si riconosce facilmente per il colletto a V nero della sua maglietta bianconera, con riga nera centrale. Bocca piccola, riga fra i capelli molto accentauata sulla destra. Il ruolo di ala è confermato dalla posizione nelle foto di gruppo.

Nella foto di squadra delle bianconere (1° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
In maglia bianconera (sulla sua spalla è appoggiata la testa di Rosetta Bocalini).
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
1° del quintetto d’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
1° nella fila dell’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.

Glingani, Nidia

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice, fra le fondatrici del GFC nel febbraio 1933, giocò sempre nel ruolo di centromediano, militando fra aprile e maggio nella squadra A bianconera, e poi in giugno nel GS Cinzano.

Le foto permettono prima di tutto di allargare il periodo cronologico della sua militanza bianconera, da marzo a ottobre 1933 (eccezion fatta per le partita ufficiale di giugno e col GS Cinzano). Nelle partite del marzo 1933 portava calze corte nere.

All’interno della prima foto di gruppo (2a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio: Nidia indossa una gonna chiara. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle bianconere (2° del centrocampo).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Nidia Glingani al campo DAS di via Tertulliano, il 19 marzo 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #14.
Fonte: L’Illustrazione Gran Sport, Marzo 1933, p. 61.
Identiicazione dubbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
2° nella fila del centrocampo della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
A bordocampo, in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 aprile 1933, p. 12.
2° nella linea di centrocampo della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Grimoldi, Lucia

Questa calciatrice (di cui conosciamo solo il cognome, grazie alle fonti giornalistiche: si chiama probabilmente Lucia, vd. i Materiali GFC) giocò solo la partite ufficiale di giugno e luglio 1933, nella fila del GS Ambrosiano (nerazzurre): doveva giocare come attaccante (ala).

Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
In maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Lang, Mina

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che Guglielmina “Mina” Lang partecipò alle attività del GFC a partire dall’aprile del 1933, giocando in quel mese e nel successivo nella squadra A bianconera, come ala; in entrambe le partite ufficiali di giugno e luglio giocò per il GS Cinzano.

In maglia bianconera, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
A bordocampo, in maglietta bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 7 giugno 1933, p. 10.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In maglia bianconera, nel luglio 1933. Identificazione molto incerta: potrebbe essere invece Losanna Strigaro.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Leva, Pina

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice partecipò alle attività del GFC a partire dalla fine di aprile: giocava come attaccante della squadra B nerazzurra (il suo ruolo oscillò sempre fra quello di centravanti e di ala). In entrambe le partite ufficiali di giugno e luglio giocò per il GS Cinzano.

Nelle foto superstiti Pina indossa sempre la maglia bianconera: è probabile quindi che nel mese di maggio sia passata alla squadra A bianconera (da cui poi nascerà il GS Cinzano). Indossa una fascia bianca, portata a metà testa.

In maglia bianconera, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Pina in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.

Nel luglio 1933 giocava in maglia bianconera, e con quella del GS Cinzano. Capelli chiari raccolti da un nastro con fiocco.

In maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Loverro, Margherita

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu nel febbraio 1933 fra le fondatrici del GFC, giocando in sempre come terzino. A inizio aprile 1933 nella squadra A bianconera, nel corso del mese passò alla squadra B nerazzurra, e da qui nel giugno 1933 al GS Ambrosiano.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Le foto confermano il passaggio di squadra, visto che nelle prime Margherita indossa sempre una maglietta bianconera, nelle ultime sempre quella nerazzurra.

All’interno della prima foto di gruppo (7a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio: la calciatrice indossa una gonna chiara. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
2° nella fila della difesa della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
Margherita in maglia nerazzurra. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
In maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Lucchese, Grazia “Graziella”

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu nel febbraio 1933 fra le fondatrici del GFC. Ad inizio aprile giocava nella squadra B granata, che nel corso del mese si trasformò in quella nerazzurra; non a caso, nelle due partite ufficiali di giugno e luglio giocò per il GS Ambrosiano. Giocava come mediano laterale.

Le foto confermano questi dati, retrodatando la militanza nella squadra B granata al marzo 1933. Questa giocatrice si distingue facilmente perché indossa sempre un nastro bianco con fiocco a sinistra.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Graziella Lucchese al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
3° nella fila delle centrocampiste della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Graziella in maglia nerazzurra. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Graziella in maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
Durante il riscaldamento ginnico. Foto senza data, ma al massimo di inizio ottobre 1933. Identificazione non certa.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
3° nella linea di centrocampo della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Lucchese, Jolanda

Le fonti giornalistiche del GFC non citano mai la sorella minore di Maria e di Graziella, che assieme alle sorelle avrà poi negli anni seguenti una discreta carriera nel campo dell’atletica leggera.

Come spiegato nella Part 10 di Giani 2019/2021 la scoperta di una foto di squadra delle nerazzurre (databile al settembre-ottobre 1933) costringe per forza di cose a ipotizzare la sua partecipazione al GFC, giacché nella stessa foto è presente Graziella, cui Jolanda doveva somigliare moltissimo. Dalla foto si può ricavare che giocasse in attacco (era forse un’ala?), a differenza di Graziella e Maria, entrambe centrocampiste.

1° nella linea d’attacco della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

È (a fatica) riconoscibile anche in altre 2 foto, anche queste provenienti dall’inizio della stagione calcistica 1933/1934 e scattate presso il campo Corti, in cui indossa la maglia del GS Cinzano.

Durante una corsa con le compagne; indossa la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In riga con le compagne, prima del riscaldamento. Indossa una maglia cinzanina.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Lucchese, Maria

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933. Mediano laterale come la sorella Graziella, fece una carriera esattamente parallela alla sua, giocando nell’aprile 1933 fra le biaconere della squadra A, e nelle due partite ufficiali di giugno e luglio 1933 nel GS Cinzano.

Le fotografie confermano questi dati. Nelle foto pubblicate il 29 marzo 1933 da Il Calcio Illustrato indossa, sopra la maglia bianconera, una piccola cintura, nonché un paio di calze abbastanza chiare. Fra marzo e maggio portava sempre in testa un nastro bianco, senza il fiocco a sinistra tipico di quello della sorella Graziella; non è chiaro se successivamente abbandonò del tutto il nastro, oppure ne adottò uno scuro (per questo poco individuabile nelle fotografie, dato il colore scuro della capigliatura di questa giocatrice).

Nella foto di squadra delle bianconere (3° del centrocampo).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
1° nella fila del centrocampo della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
In maglia bianconera, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Maria Lucchese a bordocampo, in maglia bianconera. Identficazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
In maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
3° nella linea di centrocampo della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.
Durante il riscaldamento ginnico. Foto senza data, ma al massimo di inizio ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Magnaghi, Angela

Questo nominativo viene citato fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933 (vd. i Materiali GFC), ma Angela non compare poi nella prima foto di squadra del marzo 1933: rimane quindi ancora da provare che abbia mai effettivamente giocato a calcio.

Non possediamo alcuna fotografia di questa giocatrice.


Mantoan, Jole

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933. Per tutto aprile 1933 nelle bianconere della squadra A, per le partite di giugno e luglio giocò fra le compagne del GS Cinzano. Giocava da mediano laterale.

Le fotografie confermano queste informazioni, rivelandoci però che in occasione della prima partita (domenica 19 marzo) Jole giocò sì in difesa, ma con le granata: già dalla successiva di marzo la vediamo in maglietta bianconera.

All’interno della prima foto di gruppo (1a seduta da sinistra), scattata ancora in studio. Indossa una maglietta diversa dalle compagne, uguale a quella di Luisa Boccalini: che fosse l’altra calciatrice destinata a giocare in porta? Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle granata (2° della difesa)..
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4 (a destra, immagine rielaborata graficamente).
Identificazione dubbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
3° nella fila del centrocampo della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
All’interno di una foto di squadra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Jole in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia. In questa foto, per altro, il viso di Jole è molto somigliante a quello che si può vedere nelle foto della stampa del 1966.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.

Marchi, Frida

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933. Nell’aprile 1933 giocava nella squadra B granata, in fascia (centrocampista, o attaccante): da metà mese in poi, non ci sono più sue notizie.

Le fotografie confermano tutto, aggiungendo una retrodatazione: Frida giocava con le granata già da marzo. Oltre al volto, dai tratti molto pronunciati, molti elementi visivi la rendono molto riconoscibile: la maglia granata tenuta sempre allacciata fino al 3° bottone, e soprattutto la cintura sopra di essa, dalla caratteristica fibbia.

Nella foto di squadra delle granata (1° del centrocampo).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: L’Illustrazione Gran Sport, Marzo 1933, p. 61.
Frida Marchi al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
1° del quintetto d’attacco della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Da notare la vistosa cintura, con tanto di fibbia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
1° della fila delle attaccanti della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.

Marinoni, Nuccia

Questa calciatrice giocò la partita ufficiale del luglio 1933, nella fila del GS Cinzano: doveva giocare come attaccante (ala).

In maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Navazzotti, Ermanno

Nel suo reportage sul GFC pubblicato a fine maggio 1933 su Il Calcio Illustrato, il giornalista incontra anche i due portieri-ragazzini: Dell’Era e Navazzotti. Visto che quest’ultimo difendeva i pali della squadra B nerazzurra, è dimostrato che fosse il sostituto di Bandini. Le fonti giornalistiche ci tesimoniano che nelle due partite ufficiali (giugno-luglio 1933) giocò come portiere del GS Cinzano.

Navazzotti in azione, fotografato di spalle, durante la prima partita ufficiale (giugno 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 14 giugno 1933, p. 12.
Portiere del GS Cinzano. Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In divisa chiara da portiere, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Portiere della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Piccicci, Anna

Anna posa con le amiche nella foto di squadra del marzo 1933.

All’interno della prima foto di gruppo (1a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Gioca poi almeno la prima partita, con le granata …

Nella foto di squadra delle granata (1° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
In maglia granata, mentre presta soccorso ad una compagna.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.

Successivamente, la ritroviamo sempre vestita di bianco, in borghese: ciò corrisponde al ruolo di masseuse ‘massaggiatrice’ che il giornalista de Il Mattino le assegna nell’articolo pubblicato il 17 marzo 1933.

Mentre, vestita in borghese (maglia bianca, gonna scura, scarpe non sportive) presta soccorso ad una calciatrice infortunata.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Sullo sfondo di una foto di Marta Boccalini, con in mano un libretto.
Fonte: Archivio privato Marta Boccalini.
In maglia bianca (tutte le altre compagne indossano magliette da calcio), nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Pietrangelo, Maria

Questo nominativo viene citato fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933 (vd. i Materiali GFC), ma Maria non compare poi nella prima foto di squadra del marzo 1933: rimane quindi ancora da provare che abbia effettivamente giocato a calcio.

Non possediamo alcuna fotografia di questa giocatrice.


Reina, Artemisia “Misia”

Questa calciatrice giocò nel GFC fra aprile e giugno: a inizio aprile nella squadra B granata, passando poi a fine mese nella squadra A bianconera, trovandosi di conseguenza a giugno nel GS Cinzano. Era centravanti.

La si può ragionevolmente identificare con una giocatrice della squadra granata, che appare nelle primissime fotografie. Tratti molto fini, bocca sottile, capelli corti, con riga sulla sinistra.

Nella foto di squadra delle granata (5° dell’attacco). Identificazione dubbia.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.

L’unica foto per cui l’identificazione è fornita dalla didascalia della fonte è quella proveniente dal collage di Wanda Torri – si tratta quindi di un’immagine scattata nel marzo 1933:

Misia Reina al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #7.

Di Misia possediamo anche una foto in borghese, pubblicata da L’Antenna Sportiva a inizio giugno:

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Ricci

Di questa calciatrice possediamo solo il nominativo citato nella didascalia della foto di squadra del marzo 1933, che però non viene citato da nessun’altra fonte, né precedente, né successiva.

Non possediamo alcuna fotografia di questa calciatrice in azione. Rimane assai incerta l’identificazione di una fotografia della prima partita del GFC (domenica 19 marzo 1933): se fosse certa, sarebbe la prova che questa giocatrice ha effettivamente disputato almeno una gara.

All’interno della prima foto di gruppo (6a in piedi da sinistra), scattata ancora in studio. La giocatrice indossa una gonna chiara. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Mentre fascia il ginocchio di una compagna infortunata. Identificazione molto incerta.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.

Sacchi

Questa calciatrice (di cui conosciamo solo il cognome, grazie alle fonti giornalistiche: vd. i Materiali GFC) giocò almeno una partita ad inizio aprile (non sappiamo se con le bianconere o con le granata), e poi la prima partita ufficiale del giugno 1933, con la maglia del GS Ambrosiano. Era attaccante (ala).

Non possediamo alcuna fotografia di questa giocatrice.


Salina, Augusta

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933 (non appare però nella prima foto di squadra in studio, del marzo 1933). Ad inizio aprile 1933 giocava per la squadra B granata, che a fine mese si tramuterà in quella nerazzurra; di conseguenza, nelle due partite del giugno e luglio 1933, la ritroviamo con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano. Fino a inizio aprile giocò in attacco (ala), per essere poi spostata in difesa da fine del mese in poi.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Nelle fotografie Augusta appare con queste maglie, ma anche qualche volta con quella bianconera. Giocatrice i cui segni fisici identificativi sono la larga fronte e il naso pronunciato, nelle prime partite indossava un nastro bianco con fiocco; passò poi alla fascia, di varia foggia. Nelle prime foto del marzo/aprile 1933 indossa anche una cinturina, sopra la maglia granata.

Augusta in maglia granata. Identificazione incerta.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Augusta Salina al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
5° del quintetto d’attacco della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Da notare la cintura, portata sopra la maglia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
5° nella fila delle attaccanti della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Augusta in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.

Nel luglio 1933 giocava con una maglietta bianconera a strisce larghe con collo a V.

In maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.
1° nella linea di difesa della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Strigaro, Losanna

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933: appare poi non a caso nella foto di squadra in studio del marzo 1933. A inizio aprile giocava con la squadra B granata, in difesa, a fine mese con maglia nerazzurra, come mezz’ala. Il suo nominativo non appare nei tabellini delle partite di giugno e di luglio: il suo nome come semplice segretaria del GFC viene citato dal Guerin Sportivo il 21 giugno 1933, ma già il 13 giugno riportava una lettera in cui era Margherita Loverro a firmarsi con questo titolo. L’attività calcistica di Losanna deve essersi quindi conclusa con il maggio 1933.

Le fotografie confermano questi dati.

All’interno della prima foto di gruppo (4a seduta da sinistra), scattata ancora in studio. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Losanna Strigaro al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #3.
Losanna Strigaro al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #6.
Losanna Strigaro al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
Nella foto di squadra delle granata (4° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
1° nella fila della difesa della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
A bordocampo, in maglia a strisce: sembrano bianche, ma la didascalia recita: “Losanna Strigaro, super-attiva segretaria del Gruppo e mezz’ala destra della Squadra B”. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 aprile 1933, p. 12.
All’interno di una foto di squadra, nel maggio 1933, in maglia nerazzurra.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Stroppa, Ellera

Questa calciatrice (su cui vd. i Materiali GFC) giocò la partita ufficiale di giugno con la maglia del GS Cinzano, quella di luglio 1933, nella fila del GS Ambrosiano (nerazzurre). Era un’attaccante (ala, o mezz’ala).

La situazione delinata dalle fotografie è però alquanto in contraddizione con le fonti giornalistiche. In una foto scattata forse verso maggio (comunque pubblicata a fine luglio), Ellera è addirittura in maglia granata (però potrebbe anche trattarsi di una vecchia maglia granata utilizzata per il GS Ambrosiano e/o per il GS Cinzano, visto lo status di riserva della nuova calciatrice). La secondo foto problematica è quella in cui appare con la maglietta del GS Cinzano, perché la foto risale a luglio, non a giugno (potrebbe però trattarsi di un errore della didascalia, o di una partita fino ad adesso sconosciuta, diversa dalle due ufficiali. Nella terza fotografia, Ellera veste addirittura una maglia bianconera.

Ellera in maglia granata. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Tagliabue, Antonietta

Le fonti giornalistiche (su cui vd. i Materiali GFC) ci dicono che questa calciatrice – sorella di Pina Tagliabue – giocò almeno due partite nell’aprile 1933. Era attaccante (mezz’ala) della squadra B nerazzurra.

Non si sono conservate fotografie di questa calciatrice.

Tagliabue, Giuseppina “Pina”

Le fonti giornalistiche (su cui vd. i Materiali GFC) dicono che questa calciatrice, che giocava in difesa e che aveva aderito al GFC nell’aprile 1933, a fine mese giocava con la squadra B nerazzurra. Un articolo del Guerin Sportivo di inizio maggio, tuttavia, la descrive come perno della difesa delle bianconere, assieme a Luisa Boccalini. Nelle due partite ufficiali di giugno e luglio Pina indosserà sempre la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano.

In entrambe le foto la giocatrice appare in maglia nerazzurra, e indossa una vistosa fascia bianca.

In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Pina in maglia nerazzurra. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Pina in maglia nerazzurra, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglia nerazzurra del GS Ambrosiano (luglio 1933).
Fonte: L’Antenna Sportiva, 10 agosto 1933, p. 18.

Torri, Wanda

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933: appare poi non a caso nella foto di squadra in studio del marzo 1933.

Wanda è ovviamente molto ritratta nel proprio collage fotografico, come terzina della squadra granata:

Wanda Torri al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #3.
Wanda Torri al campo Redaelli (marzo 1933). Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #6.
Wanda Torri al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
Wanda Torri in porta al campo Redaelli, nel marzo 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #11.

A inizio aprile giocava una partita con la squadra B granata, poi una con la squadra B nerazzurra, quindi una con la squadra A bianconera. A questo punto la situazione si sarà stabilizzata, perché in entrambe le partite ufficiali (giugno e luglio) giocherà non a caso per il GS Cinzano. Tutte le fonti la danno titolare inamovibile della difesa, in qualunque formazione.

Foto in borghese, all’interno di una galleria di calciatrici. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933.

Grazie alle fotografie possiamo capire che nella prima partita (domenica 19 marzo) giocò con le bianconere in occasione della seconda passò alle granata, per le quali nel secondo match (domenica 26 marzo) giocò in porta, indossando una fantasiosa maglia a strisce orizzontali multicolore. Nelle foto successive la vediamo sempre – come si aspetteremmo – in maglia bianconera, e poi in una in maglia cinzanina.

All’interno della prima foto di gruppo (5a seduta da sinistra), scattata ancora in studio. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle bianconere (2° della difesa).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.
A difesa della porta delle granata.
Fonte: L’Illustrazione Gran Sport, Marzo 1933, p. 61.
Wanda in divisa da portiere.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Wanda Torri in porta al campo DAS di via Tertulliano, il 19 marzo 1933. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #14.
2° nella fila della difesa della squadra B granata, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.
Wanda in maglia bianconera. L’identificazione è garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
In maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 14 giugno 1933, p. 12.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Wanda con la maglia del GS Cinzano. Identiticazione incerta.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 14 giugno 1933, p. 12.
Fonte: Amica, Gennaio 1934, p. 44.

Zanetti, Ninì

Grazie alle fonti giornalistiche (commentate nei Materiali GFC) sappiamo che questa giocatrice fu fra le fondatrici del GFC, nel febbraio 1933: appare poi non a caso nella foto di squadra in studio del marzo 1933. Giocò sempre con la squadra A bianconera, passando poi naturalmente al GS Cinzano in occasione delle due partite ufficiali di giugno e luglio.

Le numerose foto di Ninì Zanetti confermano questo quadro, aggiungendo semplicemente che a quanto pare nella prima partita assoluta (domenica 19 marzo 1933) giocò in porta per la squadra B granata, in completo scuro: Max David, che vide coi propri occhi questa partita, scrive parole che certono non possono andar bene per la 27enne Luisa Boccalini: “in porta, una diciottenne decisa a tutto, leggermente piegata sui ginocchi e protesa in avanti” (Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4). Da maggio in poi scese sempre in campo con una fascia bianca in testa. Dalle foto (ad es. Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13) pare fosse di media statura, alta come Mina Bolzoni.

All’interno della prima foto di gruppo (2a seduta da sinistra), scattata ancora in studio. Da notare il vistoso crocefisso. Identificazione garantita dalla didascalia (dove però il cognome è storpiato in Banetti).
Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933.
Nella foto di squadra delle granata, con la divisa nera da portiere.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
A difesa della porta granata.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Ninì Zanetti al campo Redaelli, nella foto di squadra delle granata (marzo 1933).
Fonte: collage fotografico di Wanda Torri, #9.
3° del quintetto d’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.. Identificazione garantita dalla didascalia.
Da notare la piccola cintura.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13.
3° nella fila dell’attacco della squadra A bianconera, domenica 9 aprile 1933.
Fonte: La Domenica Sportiva, 7 maggio 1933, p. 15.
Ninì in maglia bianconera. Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
In maglia bianconera, nel luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In maglia bianconera, nel maggio 1933. Identificazione incerta.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Con la maglietta del GS Cinzano, luglio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Durante il riscaldamento ginnico. Foto senza data, ma al massimo di inizio ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
5° nella linea d’attacco della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.



Alla ricerca di un’identità …

In quest’ultima sezione vengono presentate quelle calciatrici che, pur fotografate, non è per ora possibile identificare. Se hai qualche idea, contattaci!


Calciatrice01

In una foto del marzo 1933, appare in tenuta granata. Profilo simile a quello di Brunilde Amodeo.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.

Calciatrice03

In una partita del marzo 1933 giocava con le bianconere. Capelli corti, calze corte chiare.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.

Calciatrice04

In una foto del marzo 1933, gioca con le bianconere. Capelli corti.

Calciatrice05

Appare in una foto del marzo 1933, in divisa bianconera. Capelli corti e lisci.

Giocatrice di destra, con capelli corti.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.

Calciatrice06

Gioca in bianconero nel marzo 1933. Capelli corti, statura medio-bassa.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.

Calciatrice09

In una foto di squadra del marzo 1933, indossa la maglia granata. Fisico robusto, volto ampio e tratti decisi, capelli corti. In una foto del marzo 1933 la vediamo giocare con divisa granata in difesa (posizione che è confermata del resto dalla prima foto), e soprattutto con un’appariscente gonna a pois.

Nella foto di squadra delle granata (1° della difesa).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.

Calciatrice14

Appare in maglia granata in una foto del marzo 1933.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.

Calciatrice15

Appare in una foto del marzo 1933, mentre salta in maglia granata: era di bassa statura.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11
Fonte: Il Calcio Illustrato, 29 marzo 1933, p. 11.

Calciatrice17

Nel giugno 1933, gioca con il GS Cinzano. Indossa una fascia bianca per capelli.

Fonte: Il Calcio Illustrato, 14 giugno 1933, p. 12.

Calciatrice21

Nel marzo 1933 giocava con le bianconere.

Nella foto di squadra delle bianconere. Identificazione incerta.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4 (a destra, immagine rielaborata graficamente).

Calciatrice24

Nel marzo 1933 giocava nella squadra delle bianconere.

Nella foto di squadra delle bianconere. Identificazione incerta.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4 (a destra, immagine rielaborata graficamente).

Calciatrice27

Nel marzo 1933 giocava con le granata. Capelli corti.

Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.

Calciatrice28

Nel marzo 1933 giocava con le granata, in attacco (probabilmente centravanti). Capelli ricci.

Nella foto di squadra delle granata (3° dell’attacco).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4..

Calciatrice33

Nel marzo 1933 giocava con le granata. Si riconosce per la riga fra i capelli sulla sinistra.

Nella foto di squadra delle granata (3° del centrocampo).
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.
Fonte: Il Secolo Illustrato, 25 marzo 1933, p. 4.

Calciatrice35

La giocatrice appare per la prima volta in una foto pubblicata da Il Littoriale il 5 ottobre 1933, la cui didascalia recita solamente “una fase della partita”. Quando la stessa identica foto viene però ripubblicata a fine mese (29 ottobre 1933) dal settimanale napoletano Tutti gli Sports, ecco che si parla di “una portierina in gambe durante la partita d’allenamento tra calcaitrici milanesi”. Vista la natura di fonte indiretta, e la lontananza della redazione di Tutti gli Sports dalla Milano delle calciatrici, è anche possibile che si tratti di un enorme granchio, e che la portierina sia in realtà uno dei portieri-ragazzini (forse il più mingherlino, Baldini, che in effetti nella foto di settembre-ottobre sfoggia un basco e un’attaccatura dei capelli alta che sono compatibili con quanto vediamo in questo scatto). Indossa basco, maglia chiara, guantoni, pantaloncini corti, ginocchiere, calzettoni.

Fonte: Tutti Gli Sports, 29 ottobre 1933, p. 2.

Non ci fornisce in questo senso un aiuto la non identifica testata il cui ritaglio è presente nel Quaderno del calcio di Rosetta Boccalini, che in data 8 ottobre 1933 afferma: “Diamo la parola d’onore che il portiere ad onta delle dubbie apparenze è di autentico sesso femminile. Lo strale … d’amore e di cuoio è fulminato in rete da una gentile attaccante che avanza a gran passi”. Una spiegazione o un’accusatio non petita?

Calciatrice41

Dovrebbe trattarsi della stessa giocatrice che nel luglio 1933 giocava in maglia bianconera; dopo la pausa estiva la ritroviamo in maglia del GS Cinzano, e bianconera. Dalla foto di squadra delle bianconere pare di capire fosse un’attaccante (mezz’ala?). Statura medio-bassa, viso ovale.

In maglia bianconera, nel luglio 1933. Identificazione dubbia.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
In riga con le compagne, prima del riscaldamento. Indossa una maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
Durante una corsa con le compagne; indossa la maglia del GS Cinzano.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.
2° nella linea d’attacco della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Calciatrice43

Nel maggio 1933, in mezzo a bianconere e nerazzurre, è l’unica a indossare una divisa granata. In testa, una vistosa fascia chiara.

In maglia granata, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Calciatrice44

Nel maggio 1933 indossa la maglia nerazzurra.

In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Calciatrice45

Impossibile capire che maglia indossasse, nel maggio 1933 (è in mezzo alle giocatrici nerazzurre).

In maglia nerazzurra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Calciatrice48

Giocava con le bianconere, nel marzo 1933.

In maglia bianconera. Identificazione non certa.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 22 marzo 1933, p. 16.

Calciatrice49

Gioca per le bianconere nel settembre/ottobre 1933: vista la posizione nella foto, possiamo ipotizzare che fosse un’attaccante, se non proprio un’ala. Figura esile, bassa statura.

1° nella linea d’attacco della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Calciatrice50

Si vede in entrambe le foto di squadra del settembre/ottobre 1933, in maglia bianconera: probabilmente le fu chiesto di posare per entrambe le foto per riempire il “buco” di un’altra giocatrice. Vista la medesima posizione in tutte e due le foto, doveva essere un’attaccante (centravanti). Si segnala in entrambi gli scatti per l’eccezionale altezza; frangia, con riga a destra.

3° nella linea d’attacco della squadra bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.
4° nella linea d’attacco della squadra nerazzura, ma evidentemente con maglia bianconera, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Calciatrice51

Indossa una maglia nerazzurra molto chiara (potrebbe anche trattarsi di una bianconera), con colletto a V molto sottile: la stessa di calciatrice40. La squadra in cui è inserita comunque è la nerazzurra, nel settembre/ottobre 1933. Sempre dalla foto si può dedurre che fosse un’attaccante (ala?). Altezza media, riga sulla sinistra.

5° nella linea d’attacco della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Calciatrice52

Nel settembre/ottobre 1933 indossa una maglietta nerazzurra; dalla posizione nella foto, si può dedurre che fosse una centrocampista (mediano laterale). Sguardo severo, si distingue per il cappellino (?) che indossa in testa.

1° nella linea di centrocampo della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Calciatrice53

Nel settembre/ottobre 1933 gioca nella difesa delle nerazzurre. Indossa una fascia chiara.

1° nella linea di difesa della squadra nerazzura, settembre/ottobre 1933.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona.

Calciatrice54

Nel maggio 1933 giocava per le bianconere; alta fronte, fascia chiara.

In maglia bianconera, nel maggio 1933. Identificazione dubbia.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.

Portiere3

Presente in una foto del maggio 1933 in cui sono sia Navazzotti sia Dell’Era: potrebbe essere Bandini? Nessun copricapo, riga sulla destra. Potrebbe anche trattarsi di un ragazzo non giocatore, intrufolatosi nel gruppo.

All’interno di una foto di squadra, nel maggio 1933.
Fonte: Archivio privato Rosa Mottino.