Extra_GFC_L’archivio personale Mina Bolzoni

Approfondimento a cura di Marco Giani

Si ringrazia Daniele Rigamonti per la disponibilità a condividere le immagini provenienti dall’archivio di sua madre. Si prega altresì chiunque sia in grado di riconoscere persone e luoghi non identificati di prendere contatti con Marco Giani, così da mettere a disposizione una più ampia quantità di informazioni ai visitatori di questa pagina.


Come spiegato nell’articolo [INSERISCI IL RIMANDO ALL’ARTICOLO SU PLAYING PASTS], …

Il pezzo più interessante dell’archivio è sicuramente il paginone de Il Calcio Illustrato dell’estate 1933 contenente la galleria delle calciatrici, che Mina conservò per tutta la sua vita nel portafoglio, piegato in 8, e che venne ritrovato dai familiari dopo il suo decesso. Una testimonianza eloquente di quanto il ricordo di quella esperienza giovanile non abbandonò mai la capitana della Squadra A.

Il ritaglio tratto da: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.
Identificativo: ApMIBO, 1 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

Fra le varie fotografie conservate negli album fotografici di Mina troviamo, per la prima volta, una riproduzione personale della famosa foto di squadra che le calciatrici mandarono nella primavera del 1933 ai giornali per presentare la loro iniziativa:

La foto di squadra che presentò alla stampa il Gruppo Femminile Calcistico, in formazione.
In piedi, da sinistra: Piccicci, Nidia Glingani; Rosetta Boccalini; Mina Bolzoni; Eva Carozzi; Ricci; Margherita Loverro.
Sedute, da sinistra: Jole Mantoan; Ninì Zanetti; Luisa Boccalini; Losanna Strigaro; Wanda Torri.
Identificativo: ApMiBo, 29 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

Fra i vari giornali, solo il milanese Il Calcio Illustrato la pubblicò:

Fonte: Il Calcio Illustrato, 15 marzo 1933, pp. 8-9.

Molto interessante anche il retro della fotografia. Oltre alla didascalia

da sinistra a destra in alto:

Piccicci – Glingani – Boccalini – Bolzoni – Carozzi – Ricci – Loverro – Bedetti – Mantoan – Zanetti – Boccalini – Strigaro – Torri

troviamo infatti la dedica (realisticamente, vergata dalla Segretaria del gruppo, Losanna Strigaro), con data in doppio formato (Era cristiana, e quindi Era fascista),

La Segreteria del Gruppo Femminile Calcistico di Milano, alla calciatrice Mina Bolzoni con i migliori auguri 7/3/933 – XI

Nel retro sono presenti anche due timbri. Il primo, in inchiostro rosso, è quello del “GRUPPO FEMMINILE | CALCIATRICI | IN COSTITUZIONE | Via Stoppani, 12 – Milano”; il secondo è quello dell’autore della fotografia, cioè il “fotografo | CAMUZZI L. | MILANO (138) | Via N. D’Apulia n. 2”, che possiamo identificare con Luciano Camuzzi, fotografo presente in quegli anni in città assieme al più noto fratello Mauro.

Il retro della prima foto di squadra.
Identificativo: ApMiBo, 30 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

Negli album troviamo poi alcune foto delle calciatrici in campo:

Mina Bolzoni con la maglia bianconera della Squadra A del GFC; a destra, Nidia Glingani.
Visto lo sfondo, il campo è quello del DAS di via Tertulliano.
Identificativo: ApMiBo, 31 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
La squadra A del GFC, in maglia bianconera sul campo DAS di via Tertulliano.
Identificativo: ApMiBo, 32 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Ingrandimento della foto precedente
In piedi: Carla Frigerio; Maria Bedetti; Ninì Zanetti; Mina Bolzoni; ; Colombo.
In ginocchio: Maria Lucchese; Nidia Glingani; Jole Mantoan.
Sedute:: Luisa Boccalini; portiere maschio (Bandini?); Margherita Loverro.
Identificativo: ApMiBo, 32 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
La stretta di mano fra le capitane, prima di una partita pubblica nell’estate del 1933.
Identificativo: ApMiBo, 33 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Ingrandimento della foto precedente.
Da sinistra: Mina Bolzoni, capitana del GS Cinzano; Brunilde Amodeo, capitana del GS Ambrosiano; Ester Dal Pan; Carla Frigerio (con la sua particolare maglia bianconera a strisce leggermente più ampie); ? ; una sorridente Graziella Lucchese.
Identificativo: ApMiBo, 33 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Foto di squadra delle bianconere, con bambina.
Identificativo: ApMiBo, 34 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Ingrandimento della foto precedente.
La foto non ha didascalie, ma possiamo riconoscere:
In piedi: Carla Frigerio; Pina Leva; Maria Bedetti; ?; Mina Bolzoni
In ginocchio: Luisa Boccalini; Wanda Dell’Orto; Ricci (?)
Sedute: Nidia Glingani; portiere maschio (Navazzotti?); “calciatrice51“. Di fianco, una bambina.
Identificativo: ApMiBo, 34 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Foto di squadra del GS Cinzano, sul campo Isotta Fraschini di Piazza Zavattari, Milano.
Da sinistra: Navazzotti (portiere maschio, in bianco); Mina Lang; Luisa Boccalini (fascia bianca); Maria Lucchese; Leva Pina; Ninì Zanetti (fascia bianca); Ellera Stroppa (cerchietto); Nuccia Marinoni; Wanda Dell’Orto; Mina Bolzoni (terz’ultima); Wanda Torri; Maria Bedetti (fascia bianca, altezza oltre la norma).
Si tratta di una foto già nota, perché presente fra le carte di Luisa Boccalini.
Identificativo: ApMiBo, 35 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Foto di reparto per le attaccanti della squadra bianca, al campo campo DAS di via Tertulliano.
La stessa foto venne pubblicata, con la didascalia, su Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13, con tanto di identificazione delle giocatrici ritratte.
Identificativo: ApMiBo, 36 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Ingrandimento della foto precedente.
Da sinistra: Carla Frigerio; Maria Bedetti; Ninì Zanetti; Mina Bolzoni; Colombo.
Identificativo: ApMiBo, 36 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Fonte: Il Calcio Illustrato, 12 aprile 1933, p. 13
Foto di squadra per le bianconere e le nerazzurre, al campo campo DAS di via Tertulliano.
Si tratta di una foto già nota, perché presente fra le carte di Luisa Boccalini.
Identificativo: ApMiBo, 37 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

C’è poi una fotografia di Mina legata all’attività del GFC, per quanto la ragazza non compaia con addosso la divisa da calciatrice:

Mina Bolzoni con una bandiera, accanto alle rotaie di in una stazione ferroviaria. Visto lo sfondo, dovremmo trovare cui binari della stazione FS di Porta Romana, vicinissimi al campo DAS di via Tertulliano.
Identificativo: ApMiBo, 39 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

Non ci stupiamo che Mina si stia mettendo in posa con una bandiera, perché su Il Calcio Illustrato, la rivista sportiva che più supportava le calciatrici milanesi, venne pubblicata un’altra foto che ritraeva alcune di loro intente a leggere il settimanale. La foto pubblicata è stata scattata nello stesso giorno e luogo, come evidente dall’analisi dello sfondo, e dei vestiti (identici) di Mina.

La foto delle calciatrici lettrici de Il Calcio Illustrato.
Fonte: Il Calcio Illustrato, 26 luglio 1933, p. 7.

Altre foto presenti nell’archivio, per quanto non sportive, ci testimoniano i legami intercorrenti fra alcune della calciatrici fuori dal campo.

Nei primi due scatti vediamo 5 calciatrici ed un loro accompagnatore durante una gita, mentre si divertono e bevono. Oltre a Mina, tre di loro (Brunilde Amodeo, Ester Dal Pan e Ninì Zanetti) sono facilmente identificabili, a differenza della quinta, che potrebbe essere una fra Elena Cappella, Carla Frigerio, Mina Lang, Pina Leva o Misia Reina (o un’altra ancora, non identificata finora).

La fotografia non riporta alcuna didascalia oltre all’anno, ma le calciatrici sono riconoscibili.
In piedi: Mina Bolzoni e Brunilde Amodeo.
Sedute: Ester Dal Pan, Ninì Zanetti e la quinta calciatrice.
Identificativo: ApMiBo, 16 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
La fotografia non riporta alcuna didascalia oltre all’anno, ma le calciatrici sono riconoscibili.
In piedi: Mina Bolzoni e Brunilde Amodeo.
Sedute: Ester Dal Pan, Ninì Zanetti ed un’altra calciatrice, Ugo Cardosi (?).
Identificativo: ApMiBo, 17 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
La fotografia non riporta alcuna didascalia oltre all’anno, ma le calciatrici sono riconoscibili.
Da sinistra: Ester Dal Pan, Mina Bolzoni, l’arbitro (in borghese), Ninì Zanetti, Brunilde Amodeo, una calciatrice non identificata.
Identificativo: ApMiBo, 19 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

In altri scatti vediamo Mina con le sue compagne in borghese, nei paraggi del campo: si dovrebbe trattare di fotografie scattate prima o dopo le partite – non avendo delle tute sociali, le calciatrici arrivavano al campo vestite normalmente.

Da sinistra: Mina, un’altra calciatrice.
Identificativo: ApMiBo, 20 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Da sinistra: Ugo Cardosi (?); Brunilde Amodeo; la quinta calciatrice; Ninì Zanetti (fuori dall’abitacolo); Mina Bolzoni; Ester Dal Pan.
Identificativo: ApMiBo, 41 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]
Ingrandimento della precedente.
Identificativo: ApMiBo, 41 [Vietata la riproduzione senza l’esplicita autorizzazione di Daniele Rigamonti]

Nelle fotografie in borghese sono presenti due maschi, la cui identificazione non è per ora certa, ma probabile.

Partiamo dall’uomo più giovane, molto somigliante all’arbitro (il cui nome per ora è sconosciuto) della partita pubblica dell’estate 1933:

La capitana Mina Bolzoni, l’arbitro, la capitana Brunilde Amodeo sul campo dell’Isotta Fraschini.
Fonte: Archivio privato Brunella Bracardi.

L’altro personaggio parrebbe essere il presidente del GFC, cioè Ugo Cardosi, vista la somiglianza con l’unica fotografia e l’unica vignetta che lo ritraggono:

Fonte: L’Antenna Sportiva, 1 giugno 1933
Fonte: Lo Schermo Sportivo, 26/03/1935, p. 2.