Extra_Giuseppe ufficiale in Libia

Approfondimento a cura di Marco Giani



Come ricostruito da Alice Vergnaghi nel nuovo articolo scritto assieme a Marco Giani, e in corso di pubblicazione su Archivio Storico Lodigiano, nel 1940 Giuseppe Barcellona venne inviato in Cirenaica (Libia), per venir poi richiamato in patria, dopo qualche mese. L’Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona (ApGBB) custodisce alcune fotografie di questa breve avventura bellica, capaci di mostrarci la vita quotidiana di un semplice ufficiale nelle retrovie del Fronte Nordafricano della Seconda Guerra Mondiale.


I. Il viaggio in piroscafo

Il 30 maggio 1940 Giuseppe Barcellona venne imbarcato coi propri commilitoni a Bari, per viaggiare sul piroscafo Piemonte, un’imbarcazione già utilizzata nel novembre 1939 per il trasporto ma di civili (coloni italiani diretti a Tripoli). Il Piemonte giungerà a Bengasi (Libia) il 2 giugno 1940.

Giuseppe scattò subito le prime foto, o il 30 maggio (erroneamente segnato come 30 giugno) o il 1° giugno: fotografie che ci mostrano l’atteggiamento dei partenti, ancora freschi nelle loro uniformi nuove.

Giuseppe Barcellona (5° da sinistra) sul ponte del piroscafo Piemonte (senza data).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 498
Retro della precedente cartolina: “I milanesi del battaglione | (naturalmente molti sono milanesi … come me)
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 499
Diciassette ufficiali sul piroscafo Piemonte (30 maggio 1940, e non “30 giugno” come scritto).
Come dice la didascalia sul retro: il tenente Taiani (1), di Giuseppe Barcellona (2), il capitano D’Antonio (3), il tenente Pozzi (aiutante maggiore) (4), il maggiore Criachi (5), il capitano Caserta (6), il capitano Pagliai (7), il tenente Fedi (8), il tenente Tognetti (9), il tenente Lepirati (10), il tenente Michi (11),  il tenente Sekules (12), il tenente Grigolato (13), il tenente dottor De Maffutis (14), il tenente Cerchiai (15), il tenente Venzo (16), il tenente Fiori (17) e il sottotenente Livini (18).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 568
Retro della precedente, con didascalia.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 569
Giuseppe Barcellona (5° da sinistra, seduto) con alcuni commilitoni (1° giugno 1940, come da didascalia manoscritta sul retro).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 601
Giuseppe Barcellona (1° da sinistra) con 10 commilitoni.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 488
Didascalia originaria: “1/6/940”
Giuseppe Barcellona (1° da sinistra) con due commilitoni, imbarcato sul piroscafo Piemonte che li porterà in Libia (1° luglio 1940).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 483

Due foto del 1° giugno sono un po’ particolari, e ci mostrano la vita quotidiana sul piroscafo, mentre i volti si fanno sempre più accaldati: il fatto che Giuseppe non compaia in nessuna delle due foto ci spiega che si trovava lui dall’altra parte dell’apparecchio

“1/6 1940 | Pir. Piemonte | “L’ora del rancio” “
Il rancio viene servito sul ponte del piroscafo Piemonte (1° giugno 1940).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 571
“1-6-940 | I nostri soldati in navigazione. | [freccia] il mio attendente”.
I compagni viaggio di Giuseppe (1° giugno 1940).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 570
Ingrandimento della precedente: l’attendente di Giuseppe Barcellona.

In Cirenaica

Altre foto conservate nell’Archivio privato Giovanna Barcellona ci mostrano il tenente Barcellona assieme ai suoi compagni d’arme sul campo, all’Ufficio Imbarchi e Sbarchi di Bengasi, in Cirenaica. Le foto, tranne qualche caso, non sono purtroppo né datate né localizzate: devono essere state tutte scattate in Libia fra il 2 giugno e il 13 dicembre 1940.

Giuseppe Barcellona (al centro di quelli in piedi) e i commilitoni, con molte casse alle loro spalle (senza data).
Potrebbe trattarsi del suo luogo di lavoro a Bengasi, cioè il piazzale dell’Ufficio Imbarchi e Sbarchi.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 829
Giuseppe Barcellona (1° da destra fra i due in piedi) coi quattro commilitoni (senza data).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 490
Giuseppe Barcellona (1° da sinistra, in piedi) con due commilitoni, davanti ad un masso con iscrizione (senza data).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 494
Giuseppe Barcellona (1° da destra, in piedi) coi commilitoni (senza data).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 495
Soldati italiani (senza data).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 509
Giuseppe Barcellona (al centro) con alcuni commilitoni. Alle loro spalle, dei dromedari.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 790
Giuseppe Barcellona (4° da sinistra, girato di spalle) con 4 commilitoni, e due dromedari.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 511
Giuseppe (1° da destra) con due commilitoni davanti ad una stele, con iscrizione:
“Ch’io mi abbeveri là dove già fui/ Non per l’umide argille alla caverna/ onde il Lete discende i regni bui”.
Si tratta di una citazione dal Gabriele D’Annunzio de La canzone d’oltremare, tratta dal Libro IV delle Laudi del cielo della terra e degli eroi: pubblicata nel 1912, celebrava la Guerra di Libia intrapresa in quel momento dal Regno d’Italia.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 514
Giuseppe Barcellona (quello più in fondo, dei commensali di destra) coi commilitoni, a pranzo.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 536
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 827

Alcune fotografie sono localizzabili a quella che gli Italiani chiamavano all’epoca Barce (l’antica Barca, l’attuale al-Marj). Due di esse sono databili al 25 giugno 1940:

Giuseppe Barcellona a Barce, il 25 giugno 1940.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 542
Sul retro, manoscritto: “Barce 25/6/940”.
Giuseppe Barcellona (1° da destra) a Barce.
L’altro uomo ritratto potrebbe essere il suo attendente.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 610
Giuseppe Barcellona (1° da sinistra) con il suo attendente (?).
La foto manca sia di data che di luogo, ma possiamo sia legata alla precedente – e sia stata quindi scattata a Barce il 25 giugno 1940.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 510
Giuseppe Barcellona (3° da sinistra) con il Tenente Colonnello Rondina a Barce (senza data).
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 574

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