Una delle più importanti scoperte venute alla luce con l’analisi dei contenuti dell’Archivio personale Giovanna Boccalini Barcellona è senza dubbio il gruppo di fotografie che ritrae le cestiste dell’Ambrosiana: una preziosissima fonte visuale sullo sviluppo della pallacanestro femminile nel nostro paese durante il Ventennio fascista.
La società era la stessa, polisportiva, che comprendeva la squadra di calcio di Meazza e compagni, come si capisce dalla presenza, in qualche scatto, del medesimo presidente, Ferdinando “Fernando” Pozzani, invocato invano dell’estate del 1932 da Ninì Zanetti affinché prendesse l’iniziativa e fondasse la prima squadra di calcio femminile d’Italia.
Le fotografie sono state già presentate una prima volta, nel settembre 2020, all’interno della Part 7 di Giani 2019/2021: si ripresentano qui in versione aggiornata per quanto riguarda l’identificazione delle giocatrici, la quale è stata svolta assieme all’imprescindibile aiuto di Alice Vergnaghi (che va riconosciuta come co-autrice di tale identificazione).

Fonte: La Domenica Sportiva, 9 settembre 1934, p. 5.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 15 marzo 1938, p. 2.
Una preziosa fonte
INSERISCI LA FONTE I NERAZZURRI, E RINGRAZIA
Le foto di squadra
Campionesse d’Italia 1936
La foto è erroneamente datata al 1938, ma le giocatrici corrispondono esattamente a quelle del campionato 1936; una seconda prova è la mancanza dello scudetto sabaudo con fascio littorio (simbolo del titolo nazionale in carica), assente sul petto delle cestiste, le quali avevano vinto sì il titolo nel 1935, ma con la maglia della Canottieri Milano.

Fonte: Corriere della Sera, 04/06/1933, p. 4

Corretta invece la didascalia originale, che identifica così le cestiste:
in piedi: Bianca Marconcini (n. 8); Bruna Bertolini (4); Pierina Borsani (7); Matilde Moraschi (3); Pinuccia Brescia (6, non <5> come detto dalla didascalia); Hervé Marconcini (8, ma in maglia nera);
accosciate: Nerina Bertolini (5), Irma Spranghi (9).

La trasferta del 1936
L’immenso patrimonio dell’Istituto Luce permette di trovare, fra le foto del Fondo Amoroso, uno scatto non datato né localizzato, che fa riferimento ad una squadra non identificata. Che si tratti delle cestiste dell’Ambrosiana nella formazione del 1936 è però evidente non solo dal confronto con la foto precedente (volti e numeri di maglia compresi), ma anche dal particolare della maglia nera col numero 8 indossata da Hervé Marconcini. Il luogo dovrebbe essere Napoli.
Si riconoscono le seguenti cestiste:
in piedi: Matilde Moraschi (3); Pierina Borsani (7); Bruna Bertolini (4); Bianca Marconcini (8); Hervé Marconcini (8, in maglia nera);
accosciate: Pinuccia Brescia (6); Irma Spranghi (9), Nerina Bertolini (5).

Della stessa trasferta si è conservata un’altra foto, questa volta con le avversarie napoletane.

Fra le milanesi (maglia più scura) si riconoscono le seguenti giocatrici:
in piedi: Matilde Moraschi (3); Bruna Bertolini (4); Pinuccia Brescia (6); Pierina Borsani (7);
accosciata: Nerina Bertolini (5).
Campionesse d’Italia 1937
Nella foto, pubblicata dalla Gazzetta dello Sport, le 8 cestiste dell’Ambrosiana-Inter sorridono in occasione del loro secondo titolo nazionale: sul loro petto campeggiava già lo scudetto sabaudo con fascio littorio conquistato l’anno prima.

La foto da allenamento del 1937
Lo scatto venne pubblicato all’interno di un bell’articolo di Marina Zanetti (Pallacanestro femminile) per il mensile Lo Sport Fascista. All’inizio del pezzo l’autrice loda la conquista dello scudetto da parte delle cestiste dell’Ambrosiana, che così elenca: “Bertolini N., Mengaldo A., Mengaldo M., Moraschi M., Brescia C., Marconcini H., Bertolini B., Marconcini B.”.

La foto non ha didascalia, ma le giocatrici si possono facilmente riconoscere:
in piedi, da sinistra: una Mengaldo (tuta con scudetto); Bruna Bertolini (maglia nera, senza numero); ? (7); Hervé Marconcini (11); Irma Spranghi (7); Matilde Moraschi (maglia chiara); Piera Borsani (maglia a strisce bianconere della Canottieri Milano); Bianca Marconcini (maglia nera dell’Ambrosiana, ma numero coperto: dovrebbe essere il 9); una Mengaldo (tuta con scudetto); Pinuccia Brescia (maglia chiara, numero 8?); Nerina Bertolini (maglia chiara , numero 9).
Le cestiste citate nell’articolo dalla Zanetti sono 8, quelle della foto 10: in più ci sono Irma Spranghi, e Piera Borsani, la quale però non militava più nell’Ambrosiana (sarebbe tornata qualche anno dopo). Avendo lasciato un posto libero, Irma Spranghi aveva preso la sua maglia numero 7.
La foto in divisa bianca a inizio 1938
La foto, pubblicata all’inizio del campionato 1938 dalla Gazzetta dello Sport, mostra la nuova formazione (comprendente i tre innesti Mauri, Vacchini e Boccalini) in una curiosa maglia bianca; le cestiste sono senza numero. La didascalia avvisa dell’assenza in foto delle sorelle Mengaldo; oltre a ciò, l’identificazione delle ultime 4 cestiste è errata.
Le cestiste ritratte sono: Olga Mauri; Angela Vacchini; Rosetta Boccalini; Matilde Moraschi; Bruna Bertolini; Bianca Marconcini; Pinuccia Brescia; Hervé Marcocini.

Campionesse d’Italia 1938
Lo speciale Donne negli Stadi, pubblicato nel dicembre 1938 da Lo Sport Illustrato (magazine della Gazzetta dello Sport), ci permette di vedere quella che dovrebbe essere la formazione campione d’Italia 1938, cioè [10]. Le cestiste indossano una maglia nera con collo a U di colore più chiaro, scudetto sabaudo e fascio littorio sul petto (segno del campionato vinto l’anno precedente), e numero di maglia dello stesso colore del colletto e della manica.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.
Campionesse d’Italia 1939
Nell’Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona è stata trovata una bella copia [4] della foto pubblicata all’interno dell’Annuario 1940 della Gazzetta dello Sport, ove possiamo leggere le preziose identificazioni delle giocatrici campionesse d’Italia nel 1939 [3], tutte quante in posa con indosso un gilet nero con scudetto sabaudo e fascio littorio, e sotto una camicia più chiara.

Fonte: Annuario della Gazzetta dello Sport 1940, p. 117.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.
Da sinistra: Rosetta Boccalini (15); Anna Giacconi (8); Bruna Bertolini (4); Rosetta Gilieri (6); Pierina Borsani (7); Angela Vacchini (14); Laura Grassi (9); Nerina Bertolini (5); Wanda Rizza (10); Olga Mauri (12); l’allenatore Umberto Fedeli; il presidente Ferdinando Pozzani.

Fonte: Partito Nazionale Fascista, Foglio d’ordini, 19 settembre 1939, p. 26.
Le tre cestiste che rincorrono il pallone
Si tratta di una foto scattata sul campo di gioco il 27 marzo 1939 a Genova, durante la quarta giornata di campionato.

La didascalia contiene un errore: i numeri di Olga Mauri e di Matilde Moraschi erano in effetti il 12 e il 3, ma quello di Rosetta Boccalini era il 15: il primo numero è però coperto dal colletto della maglietta.
Le nerazzurre con i tre uomini
La foto, comparsa su una pubblicazione del 1940 (I nerazzurri e i loro cinque scudetti), vede 11 cestiste (di cui 1 in tuta, le altre in divisa) posare assieme al presidente Ferdinando Pozzani, l’allenatore Umberto Fedeli e l’accompagnatore Giuseppe Barcellona. Dovrebbe però trattarsi della stagione 1939, perché le cestiste indossano una maglietta nero-azzurra con zip e ampio colletto, scudetto sabaudo e fascio littorio sul petto (sono quindi campionesse in carica), numeri più stilizzati di quelli visti in […].

Accosciate: Adriana Mengaldo (10); ? (14); Nerina Bertolini (5); Angela Vacchini (tuta); Olga Mauri (12); Rosetta Gilieri (6).
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 461.
In tuta
La foto, non datata, presenta 11 cestiste, tutte quante in tuta.

[6] In piedi, da sinistra, si riconoscono: Adriana Mengaldo; Maria Mengaldo; ?; ?; Matilde Moraschi; Bruna Bertolini; Pierina Borsani.
Accosciate: Wanda Rizza; Nerina Bertolini; Olga Mauri; Angela Vacchini.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 508.
In campo a Napoli (1941)
La foto può essere facilmente localizzata e datata, grazie al ricorso ad un particolare della stessa, cioè il tabellone con il risultato – deve essere stata quindi scattata alla fine dell’incontro, sul campo da gioco. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’Ambrosiana Milano che il 16 marzo 1941 sconfisse in trasferta il GUF Napoli (12-21) era composta da: Bruna Bertolini; Nerina Bertolini (8 punti), Moraschi, Rusconi, Olga Mauri (3 punti), Angela Vacchini, Mondani (2 punti), Maria Pia Re (8 punti). Le ragazze appaiono senza lo scudetto littorio, non avendo vinto il campionato precedente.

Si riconoscono, in piedi: Nerina Bertolini (5); ? (11); ? (10); Matilde Moraschi (3); Bruna Bertolini (4).
Accosciate: Angela Vacchini (9); Olga Mauri ?; Angela Vacchini ?.
QUI DEVONO ESSERCI: RUSCONI; MONDANI; MARIA PIA RE.
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 468.


Accosciate, da sinistra: Matilde Moraschi (3); Bruna Bertolini (4); ?; cestista1 (numero illeggibile).
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 592.

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 461.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 529.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 463.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 545.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 464.

Da sinistra: Anna Giacconi; ?; Rosetta Boccalini; ?; ? (donna anziana); ? (donna anziana).
Seduti: Giuseppe Barcellona; Giovanna Boccalini Barcellona, senza occhiali (?).
Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 546.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 465.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 467.

La trasferta napoletana
Della trasferta a Napoli ci sono rimaste molte foto […]

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 24.



Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1657.
La trasferta torinese

Amiche fuori dal campo

Bertolini, Bruna
Numero di maglia: 4 (stagioni 1936-1939).

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: Istituto Luce.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 6 febbraio 1938, p. 2.

Identificazione garantita dalla didascalia (cronologia dubbia: potrebbe essere stata scattata prima del 1938).
Fonte: Il Littoriale, 16 giugno 1938, p. 3.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.


Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 503.




Bertolini, Nerina “Neri”
Numero di maglia: 5 (stagioni 1936-1939).

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: Istituto Luce.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Identificazione garantita dalla didascalia (la datazione della foto potrebbe però essere anteriore, vista la maglietta con scritta “R C M”).
Fonte: Il Littoriale, 16 giugno 1938, p. 3.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.


Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 466.


Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 503.

Boccalini, Rosa “Rosetta”
Numero di maglia: 15 (stagioni 1938-1939).


Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Littoriale, 16 giugno 1938, p. 3.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 28/03/1939, p. 4

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.

Borsani, Piera “Pierina”
Numero di maglia: 7 (stagioni 1936, 1939).

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: Istituto Luce.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.

Brescia, Pinuccia
Numero di maglia: 6 (stagioni 1936-1937).

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: Istituto Luce.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 6 febbraio 1938, p. 2.
Giacconi, Anna
Numero di maglia: 8 (stagione 1939).

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.
Gilieri, Rosetta
Numero di maglia: 6 (stagione 1939).

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.

Grassi, Laura
Numero di maglia: 9 (stagione 1939).

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.
Marconcini, Bianca
Numero di maglia: 8 (stagione 1936); 9 (stagione 1937).
Si distingue dalla sorella Bruna perché più bassa, nonché per la riga fra i capelli. Nelle foto del 1936 porta il numero 8 bianco praticamente sulla spalla.

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 6 febbraio 1938, p. 2.
Marconcini, Hervé
Numero di maglia: 8 su maglia nera (stagione 1936), 11 (stagione 1937).
Si distingue dalla sorella Bruna perché molto più alta; elle foto del 1936 indossa sempre una maglia nera.

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 6 febbraio 1938, p. 2.
Mauri, Olga
Numero di maglia: 12 (stagioni 1938-1939).


Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 28/03/1939, p. 4

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.


Mengaldo, Adriana
Numero di maglia: 10 (stagioni 1937-1938).

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Littoriale, 16 giugno 1938, p. 3.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 4 marzo 1939, p. 2.


Mengaldo, Maria
Numero di maglia: 8 (stagione 1937).

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Littoriale, 16 giugno 1938, p. 3.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 4 marzo 1939, p. 2.


Moraschi, Matilde “Tilde”
Numero di maglia: 3 (stagioni 1936-1937).

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce

Fonte: Istituto Luce.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 1937, p. 3.


Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: Il Littoriale, 16 giugno 1938, p. 3.

Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: La Gazzetta dello Sport, 28/03/1939, p. 4



Rizza, Wanda
Numero di maglia: 10 (stagione 1939).

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.

Irma, Spranghi
Numero di maglia: 9 (stagione 1936).

Identificazione garantita dalla didascalia.
Fonte: I nerazzurri e i loro cinque scudetti, 1940.

Fonte: Istituto Luce
Vacchini, Angela “Angelina”
Numero di maglia: 14 (stagioni 1938-1939).


Fonte: Lo Sport Illustrato, Dicembre 1938, p. 20.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 801.


cestista1
Numero di maglia: 11.


cestista2
Numero di maglia: 14.


cestista 3
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