a cura di Marco Giani
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Terminati i Campionati nazionali di Asiago 1951, Grazia Barcellona e Franca Re vennero accompagnati da Renzo Cipparrone del C.U.S.I. a Bad Gastein, località austriaca dove si sarebbe svolta la prima edizione dei Weltmeisterschaft der studierenden Jugend ‘Campionato mondiale della gioventù studentesca‘, cioè i giochi invernali organizzati dalla FISU (la federazione universitaria mondiale). Tale campionato si svolgeva all’interno della terza edizione della Settimana internazionale degli sport invernali (Intern. Sbg. Wintersportwoche)

Al centro delle prime due fotografie c’è il dirigente del CUS Gianni Ghitti:

Archivio privato Grazia Barcellona, III.21.1
Nella seconda fotografia vediamo apparire altri azzurri, quali gli sciatore Romano Rimoldi, Luigi “Gigetto” Lavizzari, Giuseppe Carnero e la sciatrice Nori Siorpaes, che potrebbe essere sorella o cugina dei tre fratelli Sorpaes, di Cortina d’Ampezzo, ossia il bobbista Sergio (n. 1934), lo sciatore Roberto (n. 1936) e Gildo (n. 1938),

Archivio privato Grazia Barcellona, III.21.2
Come raccontato dalla giornalista Giuliana Pirovano sulla Gazzetta dello Sport, l’inizio dei giochi fu funestato da un incidente: 16 persone erano morte a causa di una valanga. I funerali, partecipatissimi, si svolsero il 26 gennaio 1951:


Per questo in una delle foto vediamo Franca (al centro della fila) e Grazia (a destra) “al funerale delle vittime delle valanghe, in rappresentanza degli universitari italiani, col fondista Tullio Carugo” (18° classificato nella gara di fondo maschile):


Nella prima foto di pagina 22 Grazia scrive: “Facciamo il tifo per un nostro compagno durante lo slalom. Sono con me e Franca, Garnero, Siorpaes, Rimoldi, Ghitti, Cip, Anni Andretta e Guido Colnaghi”. Anny Andretta, poi coniugata Bertelli, figlia di uno dei primi imprenditori edili che investirono a Lignano Sabbiadoro, era studentessa di Medicina, e appassionata sciatrice.
Guido Colnaghi (n. 1927) era allora, a 24 anni, studente alla Bocconi: sarebbe diventato un importante dirigente di sci nautico e di vela. I tre azzurri che il 26 gennaio 1951 parteciparono allo slalom maschile furono Bertrandi, Siorpaes e Menardi.

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Archivio privato Grazia Barcellona, III.22.2
Nella terza foto Grazia viene immortalata con una pattinatrice straniera, Lilo Barth. Potrebbe trattarsi dell’attrice (all’epoca studentessa universitaria?) che nel 1954 comparirà nel film Ein Opfer für den Wind nei panni di Clitemnestra.

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Con le successive fotografie rimaniamo sempre nel 1951, ma torniamo in Italia, ossia a Sestriere, dove il 4 marzo Grazia partecipa ad un evento assieme a “Paola”, alla tedesca Susi Demoll (si riconosce per l’eccezionale altezza, rispetto alle italiane), a Fiorella Negro, a Franca Re, a Franca Tininini e a Sylvia Jean “Didì” Manzoli.


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Le foto ci fanno intuire il programma dell’esibizione. Prima di tutto, una figura comune, e poi un’esibizione singola di Grazia Barcellona:


Archivio privato Grazia Barcellona, III.24.1

Archivio privato Grazia Barcellona, III.24.2


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Successivamente, Grazia Barcellona e Franca Re, vestite in costume tirolese (rispettivamente maschile e femminile), fecero un pezzo in coppia, la danza tirolese che anni prima Burghardt faceva eseguire agli allievi a Milano, con tanto di sollevamento. Giustamente Grazia ricorda questa mossa nel commento manoscritto, giacché per tutta la vita fu Carlo Fassi a farlo con lei: era la prima volta che era lei ad alzare qualcun altro! L’altra osservazione manoscritta riguarda il rischio che i pantaloncini corti (i Lederhosen) si spezzassero. Anche in questo caso, si capisce: prima d’ora, aveva sempre sempre pattinato in gonna!

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Franca Re (1°) e Grazia Barcellona (2°) durante l’esibizione a Sestriere (4 marzo 1951).
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Archivio privato Grazia Barcellona, III.26.1

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Franca Re (1°) e Grazia Barcellona (2°) durante l’esibizione a Sestriere (4 marzo 1951).
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Archivio privato Grazia Barcellona, III.28.1

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Infine, senza cambiarsi di vestito, Grazia Barcellona e Franca Re si unirono a Sylvia Jean “Didì” Manzoli per una tarantella a tre:


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Le due pagine seguenti contengono le foto di un momento libero vissuto da Grazia Barcellona assieme alle sue amiche pattinatrici, in occasione di una gita al Monte Sises (punto di arrivo della funivia Sestriere-Sises) compiuta a Sestriere il 5 marzo 1951, quando cioè la stagione di pattinaggio 1950/1951 era ormai agli sgoccioli. La didascalia ci parla in questi termini del clima che si respirava fra le cinque ragazze: “Prendiamo il sole, poi c’è chi suona e chi canta | ma subito, stanche di calma, ispezioniamo la cima del Sises e formiamo gruppi più o meno artistici”.



Archivio privato Grazia Barcellona, III.33.2

Archivio privato Grazia Barcellona, III.33.3

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Archivio privato Grazia Barcellona, III.34.1

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Un’amica e Franca Re (inginocchiate) prendono a palle di neve un’amica e Grazia Barcellona.
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Archivio privato Grazia Barcellona, III.34.4

Archivio privato Grazia Barcellona, III.34.1
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