A cura di Marco Giani
Tutti i diritti per le immagini pubblicate in questa pagina appartengono agli eredi di Grazia Barcellona, ai quali ci si può rivolgere per il loro utilizzo.
L’Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona conserva alcune fotografie non presenti nell’Archivio privato Grazia Barcellona, anche se talvolta compaiono dei doppioni. Vista l’importanza di alcuni scatti per la ricostruzione della vicenda della pattinatrice milanese Grazia Barcellona, vengono ripubblicati in questa pagina.
Foto già presenti nell’Archivio privato Grazia Barcellona

Foto coincidente con ApGrBa I.33.4.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 315.

Da sinistra: un dirigente italiano; Grazia Barcellona; Costanza “Ciacia” Vigorelli; Anna Dubini Cattaneo; un’atleta azzurra; Carlo Fassi.
Foto coincidente con ApGrBa, II.7.2.
Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 309




Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1569

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1570

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1571

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1572

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1573

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1574


Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1576

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1577







Foto con dedica


Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 707
Foto inedite
Fra le fotografie inedite, una che possiamo senza dubbio datare e localizzare. Siamo a Seefeld in Tirol, nel 1942, durante il ritiro delle pattinatrici guidate da Thea Frenssen. Quello che vediamo è il backstage della fotografia ApGrBa, I.36.1: Giovanna Boccalini Barcellona (al centro), ride, mentre la donna a sinistra sta scattando foto alle spalle di Thea Frenssen, in pelliccia maculata.

In ApGBB, 535 vediamo Grazia Barcellona, Giovanna Boccalini Barcellona e Giuseppe Barcellona (con in mano un giornale) che si girano, mentre tutti attorno a loro guardano un panorama, dal terrazzo di una città storica. La coppia alla loro sinistra potrebbero essere i genitori di Carlo Fassi, il quale potrebbe essere il ragazzo che sulla destra, in giacca e cravatta, guarda verso il basso. La città potrebbe essere Roma, all’inizio degli anni Cinquanta (a giudicare dall’aspetto di Grazia).


Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 636
La foto 708, tratta dalla cartelletta dedicata ai Campionati Europei di pattinaggio di Mosca 1965, immortala Grazia Barcellona all’opera come giudice, mentre ispeziona coi colleghi i segni lasciati dalle lame delle pattinatrici alla fine delle figure obbligatorie.

La foto 878 immortala Grazia mentre pattina a Masnago, nel gennaio 1945. La località non è chiara, visto che il comune di Masnago (Varese) non è sul Lago di Varese, il quale non potrebbe comunque ghiacciare. Potrebbe trattarsi di un laghetto all’interno del Parco Mantegazza di Varese, all’interno del quale si trova il Castello di Masnago. Grazia indossa lo stesso maglioncino bianco su gonna scura di ApGrBa I.46.3-5. Visto che in una delle tre foto vediamo Grazia con suo padre Giuseppe, potrebbe essere stato lui l’autore delle foto.

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 878
Le tre foto 1579-1581, non datate, ritraggono Grazia Barcellona in spiaggia, in una in compagna di un’amica, quasi sicuramente la pattinatrice Franca Re.




Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1582
La foto 1583 è fondamentale, perché è l’unica in cui Grazia Barcellona indossa il maglione azzurro olimpico conservatosi nel suo archivio. Con lei, un cane e l’allenatrice federale Thea Frenssen. Ci troviamo a Pontresina, nel gennaio 1948, durante gli allenamenti in previsione delle Olimpiadi di St. Moritz 1948.


Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1586
Le quattro piccole foto contenute in ApGBB 1671 non possono essere comprese senza il contenuto della breve lettera scritta da Ivrea il 26 febbraio 1944 da Remo Vigorelli, padre di Costanza “Ciacia” Vigorelli, nella quale il presidente del Circolo Pattinatori Artistici di Milano spiega alla ragazza che le manda “le negative che mi ha cercato tua mamma. Ciacia sta bene, dopo la tua partenza ha abbandonato il pattinaggio. Sola e senza scopo s’annoiava. M’incarica di salutarti. Salutami i tuoi cari. Auguri o cara bella […] Vigorelli”. I quattro scatti ritraggono Grazia Barcellona e Carlo Fassi al Lago di Mergozzo, il 4 febbraio 1944, come da confronto con ApGrBa, I.47-49.





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