a cura di Marco Giani
Tutti i diritti per le immagini pubblicate in questa pagina appartengono agli eredi di Grazia Barcellona, ai quali ci si può rivolgere per il loro utilizzo.
L’Archivio privato Grazia Barcellona conserva molte medaglie e spille, frutto delle gare fatte lungo tutta la sua carriera. La maggior parte degli oggetti sono metallici, ma non mancano oggetti di plastica e di legno.
Campionati dei Fasci Giovanili di Combattimento di Genova (1934/1935)
Sicuramente non poteva appartenere a Grazia Barcellona (nata nel 1929) la medaglia dei Campionati dei Fasci Giovanili di Combattimento disputati a Genova durante l’anno XIII dell’era fascista (ottobre 1934-ottobre 1935).

Archivio privato Grazia Barcellona, M.151.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.151.2
Idoneità FISI (1938/1939)
Una delle medaglie più antiche conservatisi è l’idoneità al pattinaggio, come da diploma rilasciato dalla FISI fra il 1938 e il 1939 (ApGrBa, M.49).

Gara milanese (aprile 1939)
Fra il 3 e il 4 aprile 1939 si svolsero al Palazzo del Ghiaccio di Milano due serate internazionali, a cui evidentemente anche Grazia partecipò: la bambina, però, non è ritratta nella fotografia ApGRBa, I.17.3.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.82.2
La serata dopolavoristica (dicembre 1939)
La medaglia ricorda la partecipazione della piccola Grazia Barcellona alla Serata Dopolavoristica organizzata dal comitato milanese dell’Opera Nazionale Dopolavoro al Palazzo del Ghiaccio di Milano, il 14 dicembre 1939.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.107.2
Medaglia di V categoria FISI (dicembre 1940)
Il 15 dicembre 1940 Grazia Barcellona conquistò la V Medaglia di Pattinaggio Artistico della FISI, con votazione di 81,55 punti, come racconta il relativo diploma conservato nell’archivio.

Medaglia di VI categoria FISI (dicembre 1940)
Come testimoniato dal relativo diploma della FISI , il 18 dicembre 1940 Grazia Barcellona superò l’esame per l’ottenimento della VI categoria, col punteggio di 30,71.

Gara sociale del CPAM (1940/1941)
La medaglia fa riferimento ad un 6° posto di Grazia Barcellona ad una gara interna del Circolo Pattinatori Artistici di Milano (CPAM), colta durante l’anno XIX dell’era fascista, quindi fra l’ottobre 1940 e l’ottobre 1941.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.129.2
Campionati Italiani di Milano 1941
Si conserva la medaglia della 2° classificata alle gare di II e III categoria ai Campionati Italiani di Milano 1941.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.120.2
Inaugurazione del gagliardetto dopolavoristico della Frigoriferi Milanesi (20 dicembre 1941)
Medaglia commemorativa dell’inaugurazione del gagliardetto della sezione dell’Opera Nazional Dopolavoro (OND) presente alla Frigoriferi Milanesi (20 dicembre 1941).


Archivio privato Grazia Barcellona, M.157.2
L’esibizione a Trento (febbraio 1942)
Il 7 febbraio 1942 si svolse a Trento un’esibizione pubblica di pattinaggio pubblico a cui Grazia Barcellona prese parte.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.110.2

Archivio privato Grazia Barcellona, M.110.3
Coppa Anna Cattaneo (marzo 1942)
L’8 marzo 1942 Grazia Barcellona partecipò, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, alla Coppa A.C., cioè il trofeo dedicato alla sua prima maestra, Anna Dubini Cattaneo, classificandosi 5°.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.78.2
Campionati Italiani di Milano 1942
Con la vittoria nella gara di coppia (assieme a Carlo Fassi) al Campionato nazionale assoluto di Milano 1942 (e ancor di più l’anno dopo, quando i due bissarono tale vittoria) Grazia Barcellona ebbe diritto alla Medaglia di bronzo al Valore Atletico, onorificenza fascista assegnata “al vincitore di un campionato italiano, o a chi conquisti un record italiano”. Sono proprio i tre colori di tale onorificenza che ci permettono di capire cosa sia la piccola spilla conservatasi in archivio: banda rossa larga – banda blu corta – banda gialla larga.

Coppa CPT (1942/1943)
Rimane ancora da chiarire per cosa stia la “T” di CPT (Torino? Trento?), un Circolo Pattinatori che fra l’ottobre 1942 e l’ottobre 1943 mise in palio una coppa: Grazia Barcellona arrivò 3°.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.146.2
Coppa FISI (dicembre 1942)
Medaglia vinta da Grazia Barcellona per il 4° posto nella categoria Azzurri (cioè la I categoria) alla Coppa FISI dell’anno XXI, disputata il 20 dicembre 1942 al Palazzo del Ghiaccio di Milano.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.55.2

Campionati Italiani di Milano 1943
Si conserva la medaglia per i 1° classificati (Grazia Barcellona e Carlo Fassi) nella prova di coppia ai Campionati Italiani di Milano 1943:

Archivio privato Grazia Barcellona, M.161.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.161.2.
Gara a Trento (febbraio 1943)
Il souvenir di plastica, con al centro un pattino, ricorda una gara svoltasi a Trento nel febbraio 1943.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.85.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.85.3
Medaglie della GIL milanese (senza data)
Sono due le medaglie della GIL senza data:

Archivio privato Grazia Barcellona, M.156.1

Al centro, il logo della GIL.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.156.2


Medaglia della GIL, con pattinatrice (senza data)


Medaglia della FISI (senza data)
Medaglia non datata di pattinaggio artistico della FISI, raffigurante due pattini incrociati.
Visto che la federazione di riferimento è la FISI, la medaglia deve essere datata fra il 1938 e il 1941: è infatti l’arco temporale dei 4 diplomi FISI conservatisi.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.58.1
Medaglia del pattinatore (senza data)
La medaglia, che raffigura in primo piano un pattinatore, e sulla sinistra una coppia, pare essere molto antica, ma purtroppo non è datata.



Archivio privato Grazia Barcellona, M.81.3
Medaglia della pattinatrice (senza data)


Medaglia della Vittoria (senza data)

Il raduno di pattinaggio di Varese (gennaio 1945)
Il portachiavi del raduno di pattinaggio di Varese fa riferimento ad un evento accaduto il 14 gennaio 1945, presso la pista del Castello di Masnago. Il souvenir mostra un’interessante continuità con quello proveniente dalla gara di Trento 1943: evidentemente, in quei mesi bellici, scarseggiava anche il materiale metallico per fare delle medaglie ordinarie, e si ricorreva a materiali più poveri.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.84.3
Campionati Italiani di Milano 1946 (febbraio 1946)
La medaglia d’oro della prova a coppie dei Campionati Italiani di Milano 1946, disputati il 10 febbraio 1946 presso il Palazzo del Ghiaccio di Milano, è estremamente interessante, dal punto di vista storico, perché mostra l’ancora non avvenuto passaggio dall’Italia fascista a quella democratica. Il design della medaglia, infatti, è lo stesso di quella del 1943, con qualche minimo cambiamento: l’anno “1946” viene sostituito da “1943”, viene cancellata l’indicazione cronologica dell’Era Fascista, ed è assente lo smalto sui cinque cerchi olimpici. Curiosamente, però, il nome della Federazione rimane quello vecchio, cioè “FISI” [CONTROLLA LA CRONOLOGIA].


Archivio privato Grazia Barcellona, M.112.2
Di questo Campionato si conserva anche la medaglia del 3° posto nell’individuale femminile:


Archivio privato Grazia Barcellona, M.122.2
Coppa Anna Cattaneo (1946)
Medaglia da 2° classificata all’edizione 1946 della Coppa Anna Cattaneo.


Gara nazionale (dicembre 1946)
Nel dicembre 1946 si svolse al Palazzo del Ghiaccio di Milano, curata dal CPAM, una gara nazionale: Grazia Barcellona vinse il 1° premio nell’individuale.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.115.2
Campionati Italiani di Milano 1947
Si conserva la medaglia dei 1° classificati nella gara di coppia dei Campionati Italiani Campionato Italiano di Milano 1947.

Si conserva anche la medaglia da 2° classificata nell’individuale femminile:

Gara internazionale (Milano, marzo 1947)
La medaglia ricorda la partecipazione di Grazia Barcellona ad una gara internazionale di pattinaggio organizzata dal Circolo Pattinatori Artistici di Milano (CPAM) e dalla Federazione Italiana Pattinaggio su Ghiaccio (FIPG) svoltasi a Milano nel marzo 1947.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.99.2
Olimpiadi di St. Moritz 1948
Dal 30 gennaio all’8 febbraio 1948 si svolsero, a St. Moritz, i V Giochi olimpici invernali: Grazia Barcellona gareggiò sia nell’individuale femminile, che nella gara di coppia (con Carlo Fassi). Nell’archivio si conserva una spilla olimpica da concorrente:

Archivio privato Grazia Barcellona, M.145
C’è poi una medaglia di partecipazione:



Fonte: p. 18 di https://digital.la84.org/digital/collection/p17103coll8/id/6140
Campionati Italiani di Milano 1948 (febbraio 1948)
Nell’archivio è presente medaglia dei vincitori della gara di coppia (con Carlo Fassi) ai Campionati Italiani di Milano 1948, disputati il 29 febbraio 1948 al Palazzo del Ghiaccio.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.58.2
L’altra medaglia, dorata, sarà quindi quella dell’individuale femminile:

Campionati Italiani di Merano 1949
Dei Campionati nazionali assoluti di Merano 1949 si è conservata sia la medaglia della prova a coppie, vinta da Grazia Barcellona assieme a Carlo Fassi, sia quella individuale femminile, vinta dalla sola Grazia Barcellona.




È possibile – ma andrebbe confermato grazie ad ulteriore dati – che provenga da questa gara anche un’altra medaglia, questa volta d’oro, offerta dall’Azienda Autonoma di Cura di Merano. Potrebbe però anche darsi di un premio per una gara del 1951.


Europei di Milano 1949
Dei Campionati Europei di Milano 1949, organizzati al Palazzo del Ghiaccio dal Circolo Pattinatori Artistici di Milano (CPAM) e dall’ISU, rimane prima di tutto una spilla, raffigurante il simbolo del circolo stesso, cioè un biscione milanese incrociato con un pattino.

Sono conservate poi entrambe le medaglie esagonali di piazzamento (non da podio) portate a casa da Grazia Barcellona, ossia quella della prova individuale femminile (16° posto), e quella della prova a coppie (9° posto, con Carlo Fassi):




Campionati nazionali di sci del CSI (Asiago 1949)
Nell’archivio è presente una medaglia proveniente dai Campionati nazionali di sci di Asiago 1949, organizzati dal Centro Sportivo Italiano (CSI), a cui probabilmente Grazia partecipò come semplice spettatrice.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.89.2
Gara nazionale (Milano, dicembre 1949)
La medaglia ricorda la vittoria di Grazia Barcellona in una gara nazionale svoltasi a Milano il 18 dicembre 1949.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.93.2
Campionati Italiani di Cortina 1950
Dei Campionati Italiani di Cortina 1950 si conservano entrambe le medaglie vinte da Grazia Barcellona: quella dell’individuale femminile, e quella di coppia (vinta assieme a Carlo Fassi), per quanto non si riescano a distinguere fra di loro.




Gara nazionale di I categoria (dicembre 1950)
Medaglia d’oro vinta a Milano il 17 dicembre 1950, al Palazzo del Ghiaccio di Milano, in occasione di una gara di I categoria.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.183.2
Campionati Italiani di Asiago 1951 (gennaio 1951)
Dei Campionati Italiani di Asiago 1951 si conservano entrambe le medaglie vinte da Grazia Barcellona: quella dell’individuale femminile, e quella di coppia (vinta assieme a Carlo Fassi).


Archivio privato Grazia Barcellona, M.104.1


Archivio privato Grazia Barcellona, M.148.2
Settimana internazionale universitaria (Bad Gastein, 1951)
Dal 21 al 28 gennaio 1951, a Bad Gastein, si svolse quella che Grazia Barcellona, nel suo terzo album fotografico, definisce “Settimana internazionale universitaria”, ma che più propriamente fu la prima edizione dei Weltmeisterschaft der studierenden Jugend ‘Campionato mondiale della gioventù studentesca’, cioè i giochi invernali organizzati dalla FISU (la federazione universitaria mondiale) ospitati nella località austriaca, all’interno della terza edizione della Settimana internazionale degli sport invernali (Intern. Sbg. Wintersportwoche)

Da notare che nel simbolo ci sono sia tre dei cinque cerchi olimpici, sia il simbolo della città austriaca.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.83
Grazia Barcellona partecipò, in rappresentanza dell’Italia, assieme a Franca Re. Nelle fotografie superstiti si nota che le due pattinatrici italiane indossavano non solo il tricolore della CUSI, ma anche, sopra di esso, una spilla metallica formata da due pattini:

Archivio privato Grazia Barcellona, M.70

Fonte: ApGrBa, III.21.3

Fonte: ApGrBa, III.22.2
Campionati Nazionali Universitari di Cortina 1951
[…]

Coppa Città di Merano
Medaglia d’oro vinta in occasione della Coppa Città di Merano, offerat dall’Azienda Autonoma di Cura di Merano, disputata il 5 gennaio 1952.



Campionati Italiani di Sestriere 1952 (gennaio 1952)
Nell’archivio si conserva la medaglia d’oro dell’individuale femminile vinto da Grazia Barcellona ai Campionati Italiani di Sestriere 1952 (18-20 gennaio 1952).


Archivio privato Grazia Barcellona, M.117.2
Coppa Ciacia Plodari Vigorelli (Torino 1952)
Quella del 1952 fu la prima edizione della Coppa Plodari Vigorelli che si svolse non a Milano, bensì a Torino, come testimoniato dalla spilla dell’evento.

Grazia Barcellona si classificò 2° nella categoria Seniores:


Coppa Ciacia Plodari Vigorelli (Milano 1953)
[…]

Gara della FIPG (senza data)
La medaglia, non datata, fa riferimento a una gara organizzata dalla Federazione Italiana di Pattinaggio su Ghiaccio. Essendo di Grazia Barcellona, deve essere datata entro il 1954.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.74.2
Coppa Ciacia Plodari Vigorelli (Milano 1954)
Si conserva la spilla dell’edizione 1954 della Coppa Ciacia Plodari Vigorelli.

Coppa Ciacia Plodari Vigorelli (1955)
Anche per il 1955 si conserva la spilla della Coppa Ciacia Plodari Vigorelli, la quale rispetto agli anni precedenti subì un deciso restyling, con un nuovo font e soprattutto l’inserimento di un pattino in miniatura, prima solo disegnato.

Serata benefica per ANFCMA (1955)
[…] 18 maggio 1955? […]


Archivio privato Grazia Barcellona, M.57.2
Campionati Italiani di Torino 1955
I Campionati Italiani di Torino 1955, organizzati dal Circolo Pattinatori Valentino (CPV), fondato nel 1874, sotto l’egida del CONI e della FISG, furono i primi a cui Grazia Barcellona non partecipò in veste di atleta.

Giochi olimpici invernali di Cortina 1956
Grazia Barcellona partecipò alla VII edizione delle Olimpiadi invernali di Cortina 1956 come membro della Segreteria retta dall’ing. Bonfiglio: non a caso, sulla bella spilla olimpica conservatasi, leggiamo “SERVIZIO”, a caratteri cubitali.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.101.2
Un’altra spilla proveniente da Cortina venne prodotta per la comitiva statunitense, visto che la scritta “CORTINA 1956” e i cinque cerchi olimpici (tutti quanti allineati su un’unica linea) sono inseriti dentro l’allora logo del Comitato olimpico statunitense.


Campionati Italiani di Bolzano 1956 (febbraio 1956)
A Bolzano, il 12 febbraio 1956, si svolsero i Campionati nazionali assoluti, a cura della Polisportiva Alto Adige. Grazia evidentemente partecipò, come giudice o come organizzatrice.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.119
Il Pattino d’Oro (Milano, 1956)
Nel dicembre 1956 si svolse a Milano il Pattino d’Oro, manifestazione di pattinaggio dominata dallo scontro fra la milanese Emma Giardini e la meranese Carla Tichatscheck.
Grazia Barcellona non gareggiò, ma è possibile che sia sia guadagnata la medaglia come giudice, o come organizzatrice:

Archivio privato Grazia Barcellona, M.80
Il Pattino d’Oro (Milano, 1957)
Ci conserva anche la medaglia per l’edizione 1957 del Pattino d’Oro, manifestazione svoltasi al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Criterium “Città di Milano” (Milano, 1957)
Nel 1957 il Circolo Pattinatori Artistici di Milano organizzò il Criterium “Città di Milano”, a cui Grazia Barcellona partecipò come giudice, e/o come organizzatrice.


Scuola Federale Estiva di Pattinaggio Artistico di Cortina (1958)
Nell’archivio sono conservate alcune spille della Scuola Federale Estiva di Pattinaggio Artistico di Cortina d’Ampezzo, la prima datata al 1958:


Archivio privato Grazia Barcellona, M.56.3
Un’altra medaglia non riporta la data, ma, essendoci rappresentato lo Stadio Olimpico, deve essere posizionata dopo il 1955, anno dell’inaugurazione dell’impianto, e probabilmente anche dopo il 1956.

Campionati Italiani di Bolzano 1959
Si conserva una spilla dei Campionati Italiani di Bolzano 1959, a cui Grazia partecipò non sappiamo se come giudice, o come organizzatrice.

Europei di Davos 1959 (febbraio 1959)
Sappiamo da fonti scritte che Grazia Barcellona partecipò in qualità di giudice ai Campionati europei di Davos 1959, svoltisi dal 1° all’8 febbraio di quell’anno. La spilla dell’Internationaler Schlittschuh Club che ospitava l’evento dovrebbe far riferimento a questa esperienza, vista la scritta “Official”. È pero possibile che sia legata ad altre gare disputatesi nella cittadina svizzera.

Scuola Federale Estiva di Pattinaggio Artistico di Cortina (1959)
Anche per il 1959, quindi per il secondo anno consecutivo, troviamo la spilla della Scuola Federale Estiva di Pattinaggio Artistico di Cortina d’Ampezzo.

Coppa Emilio De Martino (dicembre 1959)
Il 15 dicembre 1959 il CPAM organizzò a Milano una Coppa Emilio De Martino, in onore del grande giornalista sportivo.


Il Palazzo del Ghiaccio rinnovato (1961)
Medaglia commemorativa del restauro del Palazzo del Ghiaccio (1961).


Trofeo Riccardo Fassi (dicembre 1961)
Medaglia che ricorda il Trofeo Carlo Fassi (dal 2 al 4 dicembre 1961):


Olimpiadi di Innsbruck 1964
Moneta da 50 scellini austriaci raffigurante uno sciatore, emessa in occasione delle Olimpiadi di Innsbruck 1964.


Europei di Mosca 1965
La medaglia commemorativa, datata 1965, ricorda la partecipazione di Grazia Barcellona come giudice ai Campionati Europei di Mosca 1965.

Spilla del CONI
La spilla del CONI è custodita in un elegante astuccio blu.


Spilla del Centro di Addestramento della FISI (senza data)
La spilla del Centro di Addestramento della FISI non è datata.

Spille di società sportive
L’Archivio privato Grazia Barcellona contiene molte spille (tutte quante non datate) di società sportive. La più rappresentata, ovviamente, è il Circolo Pattinatori Artistici di Milano:

Archivio privato Grazia Barcellona, M.154

La spilla è senza data, ma vista la foggia, assai differente da quella usuale durante la carriera di Grazia, dovrebbe essere posteriore al 1954.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.71
Seguono poi le spille di alcune società italiane, come il Circolo Pattinatori Valentino di Torino, lo Sci Club Cortina, l’Hockey Club Asiago e la Scuola Sci Paluselli (al Passo Rolle), lo Sci Corno alle Scale di Bologna.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.79

Archivio privato Grazia Barcellona, M.132

Archivio privato Grazia Barcellona, M.79

Archivio privato Grazia Barcellona, M.131

Potrebbe essere un souvenir dei Campionati Italiani di Asiago 1951, che videro fra gli organizzatori proprio il sodalizio hockeistico.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.79


Altre, invece, sono straniere, provenienti da Francia (il Club des Sports di Chamonix) e Svizzera (lo Schlittschuh Club di Berna, l’Internationaler Schlittschuh Club di Davos, lo Skating Club di St. Moritz).

Archivio privato Grazia Barcellona, M.68

Archivio privato Grazia Barcellona, M.111

Archivio privato Grazia Barcellona, M.143

Da notare il sole con fattezze umane, uno dei simboli di St. Moritz.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.126

Vista la presenza di uno sciatore a sinistra, dovrebbe trattarsi di un qualche campionato di sci, in una località sconosciuta, simboleggiata dalla torre a bulbo sulla destra.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.75

Archivio privato Grazia Barcellona, M.108

Archivio privato Grazia Barcellona, M.137

Potrebbe trattarsi di un Hockey Club.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.138

Il simbolo è composto da una “D” in rombo bianco, sormontato da una stella rossa: siamo forse nel blocco sovietico?
Archivio privato Grazia Barcellona, M.147

Archivio privato Grazia Barcellona, M.176
Un’ultima categorie è quella delle federazioni nazionali di pattinaggio su ghiaccio, come quella dell’Italia o quella del Giappone.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.142

Archivio privato Grazia Barcellona, M.130
C’è anche una spilla dell’Unione Sovietica: forse un souvenir degli Europei del 1965? Potrebbe però anche essere una spilla appartenente a sua madre Giovanna Boccalini, dirigente del PCI.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.177
Spille e medaglie di altri enti
Nell’archivio sono presenti anche spille e medaglie non legate allo sport, come la medaglia del 6° Reggimento Alpini, di cui forse Grazia Barcellona aveva conosciuto qualche componente durante le gare a Brunico, sede di questo reparto militare:

Nell’archivio si conserva una medaglia di benemerenza (non datata) della Società Dante Alighieri (SDA), la società patriottica di cui Grazia faceva parte, da studentessa.


Archivio privato Grazia Barcellona, M.87.2
Nell’archivio di Grazia Barcellona sono presenti alcuni manufatti che, vista la loro natura esplicitamente politica, sono quasi sicuramente appartenuti a sua madre, la politica e sindacalista comunista Giovanna Boccalini Barcellona, come il portachiavi del III Congresso della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), di cui Giovanna faceva parte, svoltosi a Napoli dal 25 novembre al 2 dicembre 1952, […].


Dovrebbe essere appartenuto alla madre Giovanna anche la spilla comunista dei Giovani Pionieri di Romania. È infatti scritto in rumeno lo slogan “Tot înainte” (‘Avanti tutta!’) sopra la falce e martello.

Un altra spilla “di sinistra” è quella del Fronte Popolare, raffigurante Garibaldi:

Apparteneva sicuramente a Giovanna Boccalini Barcellona un badge di invito rilasciato nel 1946 dagli Ippodromi di San Siro di Milano, che permetteva alla consigliera comunale di poter assistere ad un evento organizzato dalla Società di Incoraggiamento per le razze equine.


Dovrebbe essere invece appartenuto a Grazia un portachiavi di plastica con la lettera “G” e un quadrifoglio:

Spille di località
La sezione di medaglie dell’Archivio privato Grazia Barcellona è ricchissima di spille legate a località di montagna, visitate come gareggiante, o anche come semplice turista, da Grazia Barcellona nel corso della sua esistenza.
Partiamo dalle località italiane, come Sestriere; un rifugio vicino a Champoluc; il Monte Faloria, il Passo Falzarego, il Passo Tre Croci e la forcella Longères (località tutte situate attorno a Cortina d’Ampezzo); Ponte di Legno; Madonna di Campiglio.

Archivio privato Grazia Barcellona, M.66

Archivio privato Grazia Barcellona, M.103

Archivio privato Grazia Barcellona, M.152

Archivio privato Grazia Barcellona, M.90.1

“Canard | Mascotte del Faloria”
Archivio privato Grazia Barcellona, M.90.2

Archivio privato Grazia Barcellona, M.90.1

È ritratta la Madonna delle Nevi, con un paio di sci.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.97.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.97.2

Vista che la vecchia denominazione Rifugio Principe Umberto viene data come già abbandonata, dovremmo trovarci dopo il referendum costituzionale del 1946.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.116.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.116.2


Anche in questo caso, ci sono molte spille provenienti da località straniere, austriache (Bad Gastein), svizzere (St. Moritz) e francesi (Chamonix).

Quello raffigurato è il simbolo della cittadina austriaca.
Archivio privato Grazia Barcellona, M.73.1

Si ricordi che fino al 1996, in effetti, il nome del comune era univerbato (Badgastein).
Archivio privato Grazia Barcellona, M.73.2

Archivio privato Grazia Barcellona, M.133

Archivio privato Grazia Barcellona, M.88.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.88.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.106.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.106.2

Su questo lato si vede raffigurato il sole tipico della cittadina svizzera, mentre i cartigli segnalano i nomi dei quattro alberghi di spicco presenti sul territorio (il Suvretta, il Carlton, il Kulm e il Badrutt’s Palace).
Archivio privato Grazia Barcellona, M.140.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.140.1

Archivio privato Grazia Barcellona, M.153
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