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Per gli anni del regime fascista, si presenta anche, fra parentesi, l’anno dell’Era Fascista (EF).1
Giovanna Boccalini
1908/1909: Prima elementare
[INSERISCI COMMENTO]







1909/1910: Seconda elementare
[INSERISCI COMMENTO]







1914/1915: Prima Normale femminile
[INSERISCI COMMENTO]




1915/1916: Seconda Normale femminile
[INSERISCI COMMENTO]




1916/1917: Terza Normale femminile
[INSERISCI COMMENTO]




1938: Corso di aggiornamento in Biopedagogia
Una volta divenuta docente, Giovanna Boccalini Barcellona continuò ad aggiornarsi, frequentando ad esempio durante l’anno 1938 il Corso Magistrale di Biopedagogia-Ortogenesi-Igiene dell’età evolutiva per insegnanti elementari. Autorizzato dal Ministero dell’Educazione Nazionale il 17 marzo di quello stesso anno, il corso venne erogato dall’Associazione Istituti Biopedagogici Italiani ; l’esame finale venne sostenuto da Giovanna il 28 novembre 1938, e passato con la votazione di 37/40. Il certificato sarebbe stato valutabile nei concorsi degli insegnanti. La firma del Direttore del Corso presente sul certificato è quella di Michele Maria Tumminelli, già Preside dell’Istituto De Amicis di Milano.

Grazia Barcellona
1933/1934 (E.F. XII): preparazione alle scuole elementari
Infilata dentro la pagella di prima elementare dell’anno scolastico 1934/1935 c’è una “Cartelletta per Disegno per l’esperimento del III trimestre”, datata 14 giugno 1934, col nome de “l’insegnante: Maria Grassi Remotti | via Tiepolo n. 49” (a due passi, cioè, dalle scuole di viale Romagna). La cartelletta, contenente in realtà solo 1 disegno, apparteneva a Grazia Barcellona, frequentante la “classe III sez. A” – un’indicazione un po’ oscura (forse il terzo anno di una classe preparatoria?). L’indirizzo potrebbe essere quello privato dell’insegnante che preparava Grazia alle elementari, e che diventerà poi effettivamente la sua maestra elementare nell’istituto di viale Romagna.


1934/1935 (E.F. XIII): Prima elementare da privatista
Grazia Barcellona non fece la prima elementare con le sue future compagne della scuola Tavani Arquati, ma si presentò come privatista a fine anno, sostenendo il 22 giugno 1935 l’esame di prima elementare da privatista. La pagella di ammissione venne firmata da quella stessa maestra M. G. Remotti che l’anno prima l’aveva preparata, e dalla preside Irene Bonamore.
L’esame andò bene: Lodevole in Religione, in Nozioni Varie e Cultura Fascista e in Lavori Donneschi e Manuali; Buono in Lettura ed Esercizi scritti di lingua e in Matematica e Contabilità.
Da notare la casella ancora vuota, alla voce Iscrizione all’Opera Nazionale Balilla (a cui Grazia venne iscritta poi, durante quello stesso 1935).


1935/1936 (E.F. XIV): Seconda elementare alla Tavani Arquati
Durante l’anno scolastico 1935/1936 Grazia Barcellona frequentò la seconda elementare nella scuola femminile di viale Romagna, nella sezione B. Lo scrutinio venne chiuso il 13 giugno 1936, la pagella firmata dalla maestra Maria Grassi Remotti e dalla preside Irene Bonamore.
Per quanto riguarda i voti, Grazia si mantenne da inizio anno sul Lodevole in Disciplina (Condotta) e in Igiene e Cura della Persona. Riuscì a rialzare Religione, Ortografia, Nozioni varie e Cultura Fascista e Lavori Donneschi e Manuali da Buono a Lodevole. Si mantenne sul Buono in Lettura ed Esercizi Scritti di Lingua e in Aritmetica e Contabilità.
Per quanto riguarda le assenze, tutte quante giustificate, ne collezionò 2 nel primo trimestre, 17 nel secondo e 2 nel terzo, per un totale di 21.


Sulla pagella l’iscrizione all’ONB, con tessera n. 1090527, che si è conservata:


1936/1937 (E.F. XV): Terza elementare alla Tavani Arquati
Durante l’anno scolastico 1936/1937 Grazia Barcellona frequentò la terza elementare nella scuola femminile di viale Romagna, ma in una sezione diversa, visto che venne spostata dalla B alla A. Lo scrutinio venne chiuso il 25 giugno 1937, la pagella firmata dalla maestra Maria Grassi Remotti e dalla preside Irene Bonamore.
I voti furono buoni. Grazia mantenne nel corso di tre trimestri il Buono in Religione, in Conto, in Disegno e Bella Scrittura, in Lettura Espressiva e Recitazione, in Lettura ed Esercizi Scritti di Lingua, in Aritmetica e Contabilità, in Nozioni Varie e Cultura Fascista, in Geografia, in Lavori Donneschi e Manuali. Mantenne il Lodevole in Disciplina (Condotta) e in Igiene e Cura della Persona. Riuscì ad alzare da Buono a Lodevole in Ortografia e in Educazione Fisica.
Collezionò 21 assenze, così ripartite: 7 nel primo trimestre, 10 nel secondo, 4 nel terzo.
Alla fine della terza elementare, tutti gli alunni dovettero sostenere un esame finale, che Grazia superò brillantemente: non solo mantenne metà dei voti dello scrutinio finale, ma riuscì pure a far alzare da Buono a Lodevole molte materie: Religione, Canto, Lettura Espressiva e Recitazione, Nozioni Varie e Cultura Fascista, Geografia.
Anche per quest’anno scolastico 1936/1937 venne confermata l’iscrizione dell’ONB, con tessera ora diventata n. 1215480.


Per quest’anno scolastico 1936/1937 si è conservata anche la tessera (numero 152812) della Società Nazionale Dante Alighieri di Grazia Barcellona, che significativamente si firma “Graziella”. La tessera dell’associazione patriottica è controfirmata dalla sua maestra, Maria Grassi Remotti.

1938/1939 (E.F. XVII): Quinta elementare alla Tavani Arquati
Durante l’anno scolastico 1938/1939 Grazia Barcellona frequentò la quinta elementare nella scuola femminile di viale Romagna, sempre nella sezione A. Lo scrutinio venne chiuso il 22 giugno 1939, la pagella firmata dalla maestra Maria Remotti Grassi e dalla preside Irene Bonamore.
La prima novità importante riguarda la Religione, senza voto perché, come spiegato in una nota, “Insegnamento religioso a cura della famiglia”.
Grazia si presentò allo scrutinio mantenendo il Buono in Disegno e Bella Scrittura, in Lettura ed Esercizi Scritti di Lingua, e il Lodevole in Disciplina (Condotta) e in Igiene e Cura della persona. In corso d’anno riuscì invece ad alzare da Buono a Lodevole il voto in Canto, in Lettura Espressiva e Recitazione, in Aritmetica e Contabilità, in Geografia, in Storia e Cultura Fascista, in Scienze Fisiche e Naturali e Igiene, in Nozioni di Diritto e di Economia, in Educazione Fisica.
Le assenze, tutte giustificate, furono in totale 19 (su 172 giornate di lezione): 1 nel primo trimestre, 13 nel secondo, 6 nel terzo.
All’esame finale di quinta elementare, Grazia mantenne tutti i voti dello scrutinio, riuscendo ad alzare da Buono a Lodevole il voto in Disegno e Bella Scrittura.
Confermata l’iscrizione alla vecchia ONB, ora Gioventù Italiana del Littorio (GIL), ora con tessera n. 14511.


Di conseguenza, la Direzione Didattica della scuola elementare femminile Giuditta Tavani emise, sempre il 22 giugno 1939, il Certificato di Compimento degli Studi Elementari Superiori, cioè la licenza elementare.

Giugno 1939: L’esame di ammissione alle scuole medie
Prima di iniziare la sua avventura al ginnasio (i cui primi tre anni corrispondevano all’attuale prima media), Grazia dovette sostenere un esame di ammissione all’Istituto Edmondo De Amicis, il cui Liceo Ginnasio aveva ottenuto la parifica nel maggio 1936.
Fu forse in vista dell’esame che già a maggio la famiglia Barcellona iniziò a produrre e a richiedere la produzione di certificati scolastici, partendo da quello di frequenza della quinta elementare, rilasciato il 5 maggio 1939:

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1749
Un mese dopo, 6 giugno 1939, Giovanna Boccalini Barcellona riempì gli spazi vuoti nella dichiarazione precompilata che attestava che il padre e la madre della figlia Grazia “non sono di razza ebraica”: una triste incombenza burocratica dell’Italia di Mussolini, che l’anno prima aveva promulgato le leggi razziali.

L’esame di ammissione del 30 giugno 1939 andò piuttosto bene: Grazia prese 8 in Lingua Italiana, in Aritmetica, in Disegno e in Educazione Fisica, 7 in Cultura generale. Il Presidente della Commissione d’esame, Michele Maria Tumminelli, firmò il diploma di quella che sarebbe diventata una studentessa dell’istituto che egli stesso aveva fondato, qualche anno prima.


L’esame di Educazione Fisica di quinta elementare venne svolto prima, il 5 giugno 1939, già all’Istituto De Amicis: in questo caso, bisognò passare attraverso la GIL, a cui il regime aveva demandato il controllo dell’educazione fisica della gioventù italiana.

1939/1940 (E.F. XVIII): Prima ginnasio al De Amicis
Rispetto alle elementari, la prima ginnasio di Grazia fu caratterizzata dall’alto numero di assenze (91 totali), concentrate nel secondo trimestre (65). Ciononostante, e nonostante qualche incidente durante l’anno (l’Inclassificabile in Educazione Fisica al primo trimestre, il 5 in Latino scritto nel secondo trimestre), l’anno finì bene, con una pagella piena di 7 allo scrutinio finale del 29 maggio 1940. Da notare che Grazia venne “dispensata” da Religione.


1940/1941 (E.F. XIX): Seconda ginnasio al De Amicis
Le assenze quell’anno crebbero ancora di più, raggiungendo il totale di 101: 11 nel primo trimestre, 80 nel secondo, 10 nel terzo.
Allo scrutinio del 17 maggio 1941, Grazia portò a casa il 7 fisso in tutte le materie, il 9 in condotta, e il Sufficiente in Religione (Grazia, a differenza dell’anno precedente, frequentò le lezioni di questa materia).


Per l’anno scolastico 1940/1941 si conserva anche il Diploma di I grado (comprendente la Tessera), rilasciato il 24 ottobre 1940 e offerto dalla Società Dante Alighieri alla studentessa Grazia Barcellona “per lodevole profitto e buona condotta”.

1941/1942 (E.F. XX): Terza ginnasio al De Amicis
Al suo terzo anno del De Amicis, le assenze di Grazia (che ritornò ad essere “esonerata” in Religione) aumentarono ancora: 43 nel primo trimestre; 75 nel secondo; 6 nel terzo, per un totale di 124. Ciononostante, allo scrutinio finale del 18 giugno 1942 Grazia ebbe 7 in tutte le materie, 9 in condotta.


Per l’anno scolastico 1941/1942 si conserva anche il Diploma di I grado (comprendente la Tessera), rilasciato l’11 ottobre 1941 e offerto dalla Società Dante Alighieri alla studentessa Grazia Barcellona “per lodevole profitto e buona condotta”.

Settembre 1942: esame di ammissione alla quarta ginnasio
Il 5 settembre 1942 Grazia venne ammessa alla Quarta Classe di Ginnasio, con commissione retta sempre da Michele Maria Tumminelli. Il diploma è redatto dall’Ente Nazionale per l’Insegnamento Medio e Superiore (ENIMS), ossia l’istituzione statale che a partire dal 1938 raggruppava tutte le scuole non regie, ossia non statali.
L’esame fu discreto: Grazia prese 7 in tutte e quante le sei materie d’esame, cioè Lingua Italiana, Lingua Latina, Storia e Geografia, Matematica, Francese, Educazione Fisica.


1942/1943 (E.F. XXI): Quarta ginnasio al De Amicis
Se andiamo alla fine dell’anno scolastico, e cioè allo scrutinio finale del 28 giugno 1943, notiamo la prima caratteristica della pagella di quarta ginnasio, anche rispetto alle tre precedenza, cioè la distribuzione delle assenze: 50 nel I trimestre; 16 nel secondo trimestre, 3 nel terzo, per un totale di 69.
Ciò ebbe anche delle conseguenze sui voti: Grazia riuscì a colmare la varie insufficienze raccolte durante l’anno (5 in Greco scritto e 5 in Francese nel primo trimestre; 5 scritto in Latino scritto e Inclassificabile in Educazione Fisica), ma la sua pagella (scrutinio finale: ) fu piena di 6 (Italiano, Latino, Greco, Storia & Geografia, Educazione Fisica), con 7 in Matematica e in Francese, e 9 in condotta.


1943/1944 (E.F. XXII): Quinta ginnasio al De Amicis
Il fatto che l’a.s. 1943/1944 dovesse essere stato particolare è segnalato prima di tutto da un elemento riguardante la tradizionale divisione in trimestri, saltata in questa pagella: le colonne del II trimestre sono cassate, quella del I trimestre sostituita con un “I periodo”. Il voto di profitto di Religione, inoltre, è assente, sostituito da quello di puro “interesse” (6 nel Primo Periodo, Molto nel terzo trimestre).
Anche per quest’anno scolastico le assenze di Grazia furono molte: 69 nel Primo Periodo, 71 nel Terzo Trimestre, totale 140.
Allo scrutinio finale dell’8 maggio 1944 i voti migliorano leggermente, rispetto all’anno precedente: 7 in Italiano, Storia & Geografia, Francese, Matematica; 6 in Latino, Greco, 8 in Educazione Fisica, 9 in condotta.

Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 1757

1944/1945 (E.F. XXIII): Prima Liceo Classico al Berchet (?)
Non possediamo né pagelle né documenti sulla carriera di scolastica durante l’ultimo, tortuoso anno di guerra. Che però la studentessa frequentasse già Il Berchet ce lo dice la copertina della sua pagella successiva, quella dell’a.s. 1945/1946, giacché l’intestazione, datata 30 novembre 1945 e controfirmata dal preside reggente Mario Untersteiner, afferma che Grazia stava frequentando per la prima volta la Seconda Liceo, e proveniva da quello stesso istituto, non dal De Amicis.
1945/1946: Seconda Liceo Classico al Berchet
Durante l’a.s. 1945/1946 Grazia frequentò le lezioni di Religione.
Le assenze non sono segnate. Tuttavia, a matita, nel trimestre, sono segnati 17 per Latino e 11 per Greco (forse le assenze, segnate solo per quelle due materie).
Il ritorno di Grazia alla vita post-bellica fu brutale. Nel primo trimestre collezionò tre Non Classificabili (Storia, Filosofia, Storia dell’Arte), nonché 3 in Latino scritto; 4 in Greco scritto; 5 in Italiano scritto, in Latino orale, in Greco orale, in Scienze Naturali, Chimica e Geografia, in Matematica e in Fisica; Scarso in Religione; 6 in Italiano orale; 7 in Educazione fisica; 8 in condotta. Allo scrutinio finale riuscì a portare al 6 o comunque alla sufficienza Religione, Italiano, Filosofia, Scienze, Matematica, Fisica e Storia dell’Arte, alzando all’8 Educazione Fisica e la condotta a 9. Nonostante ciò, prese 5 in Latino, Greco e Storia. Agli esami di riparazione di ottobre non solo non riuscì a smuovere dal 5 Latino e Greco, ma riuscì pure a peggiorare in Storia, caduta a 4: per questo motivo, la studentessa venne respinta, dovette ripetere l’anno.


1946/1947: Seconda Liceo Classico al Berchet
Grazia frequentò per tutto il 1946/1947 il Liceo Classico (ripetendo la Seconda Liceo?) al Berchet, perché il 10 giugno 1947, quindi alla fine dell’anno scolastico, il padre di Grazia, Giuseppe Barcellona, inviava i documenti necessari perché la figlia si spostasse dal Liceo Berchet al Liceo Carducci, ricevendo risposta affermativa il 14 giugno da parte di Yoseph Colombo, dal 1946 preside del Berchet.

In una lista di studenti e studentesse maturati al Liceo Carducci alla fine dell’anno scolastico 1946/1947, troviamo il nominativo di Grazia Barcellona:

Il passaggio di Grazia dal Berchet al Carducci rimane ancora da chiarire. La lista dei carducciani potrebbe essere errata: Grazia avrebbe allora frequentato la Terza Liceo al Carducci durante il 1947/1948, diplomandosi nell’estate del 1948. Una seconda ipotesi è invece che la lista dei carducciani sia nel giusto: nel caso, Grazia avrebbe fatto due anni in uno, sostenendo nell’estate del 1947 la maturità, e lasciando passare poi un anno “in bianco” dal punto di vista scolastico nell’a.s. 1947/1948. Il successivo libretto universitario di Grazia, in questo senso, non ci viene incontro: è sì segnato che la ragazza aveva fatto la maturità classica al Carducci, ma senza indicazione temporale.
1949/1951: Lingue e Letterature Straniere all’università Bocconi (Milano)
Nell’ottobre 1949 Grazia si iscrisse all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, facoltà di Lingue e Letterature Straniere (Inglese e Francese), numero di matricola 3336.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 238.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 239.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 240.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 247.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 246.
Per quanto si può desumere dal libretto, la carriera universitaria di Grazia fu di breve durata. Il 3 novembre 1950 sostenne l’unico esame del primo anno (cioè l’a.a. 1949/1950) ossia Geografia (voto 24/30esimi). A giudicare dalle firme dei professori forse provò a sostenere gli scritti anche di altri esami come Francese, Inglese e Tedesco, ma senza riuscire a completare gli esami.

.Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 241.
Il secondo anno (a.a. 1950/1951) fu ammessa a sostenere gli scritti di Francese I e di Latino I (come testimoniato da due veline), ma senza successo, come ci dice la pagina del II anno del libretto.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 242.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 245.
Da qui in poi il libretto è bianco. Mancando il bollo ApGBB, 247 il bollo dell’anno accademico 1951/1952, possiamo ipotizzare che il biennio universitario di Grazia ci chiuse alla fine dell’anno accademico 1950/1951.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 243.

Fonte: Archivio privato Giovanna Boccalini Barcellona, 244.
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